Palazzo delle Arti di Paternò, XIII Memorial Mariano Ventimiglia

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Paternò – Da domenica 4 novembre a domenica 11 novembre, avrà luogo al Palazzo delle Arti di Paternò, il XIII Memorial Mariano Ventimiglia, una collettiva e concorso d’arte di pittura, scultura, fotografia, istallazione e incisione organizzata dall’associazione Paternesi.com, con la partecipazione dell’associazione culturale Centro Studi Omniarteventi e del circolo letterario Pennagramma, che si occuperà nello specifico della parte letteraria della manifestazione. I mediapartners di quest’anno sono Sicilia Report e il magazine Ars-Magistris. A questa tredicesima edizione sono previsti più di 80 artisti provenienti da tutta Italia, professionisti e non, maestri e allievi, che si confronteranno durante una settimana di esposizione in linea con i principi di “Arte Democratica” dello scultore scomparso paternese Mariano Ventimiglia, che in vita ha avuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, dando lustro alla sua città. Gli orari di apertura e chiusura della collettiva d’arte saranno i seguenti: dalle ore 9.30 alle ore 13.00, e dalle ore 16 alle ore 19.30. La premiazione sarà sabato 10 novembre al Palazzo delle Arti alle ore 18.00. Durante la serata verranno premiate con una riproduzione della “Ragnatela” – una delle opere prime del maestro Ventimiglia – le opere più meritevoli per ciascuna categoria. La giuria che valuterà le opere sarà composta dall’artista taorminese Ghumbert di Cattolica, che sarà anche presidente della giuria, e dal professore catanese Giuseppe Guzzone. Durante la settimana, Al Palazzo delle Arti, sono previsti anche eventi letterari a cura del circolo letterario Pennagramma. Giovedì 8 novembre alle ore 18.00 è previsto un salotto letterario con autori del circolo, mentre domenica 4 Novembre alle ore 18.00 avranno luogo invece le presentazioni di tre saggi della scrittrice Agata Teresa Motta dai titoli: “Curiosità medievali, invenzioni e non solo…”, “In viaggio con Federico II di Svevia. Vita, opere e testimonianze inedite” e “Donne nel tempo”. Durante quest’ultima serata si esibirà il maestro di chitarra Agatino Scuderi, conosciuto a livello internazionale per la sua grande esperienza e bravura.

Redazione: È la prima volta che il circolo letterario Pennagramma partecipa come co-organizzatore a un evento culturale che hanno come protagonista le arti visive.

Mario Cunsolo: Sono già due anni che il circolo Pennagramma collabora con Paternesi.com e Omniarteventi affinché questa manifestazione culturale, arrivata alla sua tredicesima edizione, si svolga al meglio, apportando al suo interno anche la letteratura. A livello organizzativo il circolo non metterà naso in competenze che non gli appartengono, ovvero nell’organizzazione della galleria e in tutto quello che è inerente alle arti visive. Noi ci occupiamo solo di letteratura e il nostro apporto alle associazioni che ce lo chiedono è solo in tal senso.

Redazione: Quanto è importante la multidisciplinarietà in eventi culturali di questo genere?

Mario Cunsolo: A mio avviso è importantissima. Le arti, lì dove è possibile, devono intrecciarsi, confrontarsi, affiancarsi, per dare una visione più completa del nostro mondo o di una singola vita prestigiosa, quale era quella di Mariano Ventimiglia, che non può di certo semplificarsi solo nell’arte visiva. Penso che un artista, in fondo, sia l’incontro di più arti che in un determinato momento esplodono in sé, sebbene alcune nascoste nel proprio subconscio.

Redazione: Dunque anche gli scrittori sono un po’ pittori, scultori, fotografi, installatori e quant’altro esiste nel mondo dell’arte?

Mario Cunsolo: Ne sono certo.