La bellezza è limite?

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Mario Cunsolo nel suo ultimo romanzo “L’orizzonte nascosto della bellezza” , presentato con successo lo scorso 8 febbraio presso l’Associazione culturale AnimeinArte ci sollecita ad una ri-definizione dei canoni della bellezza.

Potremmo giudicarlo un tentativo anacronistico perché la bellezza in specie femminile, sempre più esibita e fintamente socializzata, risponde oggi ad alcuni tipi stereotipati ed accettati da una vasta platea di cannibali.

La cannibalizzazione  della bellezza femminile degenera facilmente in morbosità e in violenza anche, purtroppo, drammatica.

Ma drammatica può essere anche la storia che conduce un  uomo bello e di successo  ed una donna, anch’ella di statuaria bellezza, protagonisti di un casuale incidente d’auto, a ritrovarsi in un sentiero inedito per entrambi: quello della bellezza della persona e dell’ incondizionata accettazione di sé stessi con tutti i difetti del corpo e dell’animo.

L’Avvocato Salvini, inguaribile playboy, si imbatte, suo malgrado, con il danno permanente al viso causatole, nello smarrimento esistenziale di una bellissima modella che rifiuta lo stato fisico determinatosi per effetto dell’incidente d’auto e rifiuta di esibire i danni permanenti procurati al viso, che vorrebbe nascondere per sempre con un velo.

Eppure questo tragico evento è la svolta; l’avvincente romanzo di Mario Cunsolo che non va svelato ma assaporato presenta da quel momento due persone diverse che prendono a frequentarsi ed accettarsi con tutti i propri limiti, scoperti dalla prova esistenziale, cui il destino li ha costretti.

Ed allora il romanzo di Mario Cunsolo suscita suggestive attualissime riflessioni su come è possibile superare il canone della bellezza moderna, fatto di selfie e scatti preconfenzionati, con la bellezza della persona, cui non si è più abituati come non si è più abituati ad un semplice abbraccio, di anime più, o non solo, di corpi.

E’ una provocazione il romanzo di Cunsolo che va accettata e discussa se il pubblico lo consentirà.

In questo senso il Circolo Pennagramma ha in serbo nuove iniziative e sorprese cui suggeriamo di prestare attenzione: una di queste è proporre un talk letterario in video, cui sarete tutti invitati prossimamente e chissà che non si possa riaprire il discorso sul senso della bellezza, magari partendo dall’ottimo romanzo di Cunsolo.