Catania, nasce la prima scuola di Tango Queer

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Il nuovo anno, per la città di Catania porta con se speranze, voglia di fare e progetti. I catanesi, sono sempre stati artefici di se stessi con quella particolare vivacità che ci ha sempre contraddistinto. L’idea di due ragazzi: Ivan (ballerino professionista) e Alessandro che hanno dato vita ad un sogno, davvero unico nel suo genere: nasce a Catania la prima scuola di Tango Queer. La seria competenza, condita con creatività ed un pizzico di audacia dal sapore speziato, che oggi si realizza con questo progetto. Avviato già da tempo in Argentina, patria del tango e del nuovo Tango Queer, che è una rivisitazione dei ruoli della coppia che balla il tango. Generalmente, nel tango tradizionale, l’uomo guida la donna: passi, movimenti audaci ma mai volgari nelle coreografie che, rende la più bella e passionale espressione d’arte in movimento, qualcosa di unico, racchiudendo nel tango, l’amore nel suo atto più intimo e totale. L’amore tra la coppia di amanti-compagni, inizia e finisce il suo tempo in un brano, avvolte allegro, tante altre invece, esprimendo quel sottile dolore tipico dei sentimenti. La donna, quindi asseconda il suo compagno, nella tradizione tanguera, cosa che invece nel Tango Queer è stato reinventato nell’equiparare i ruoli all’interno della coppia. Si balla, si esprime la voglia di amare senza che nessuno dei due prevarichi l’altro, entrambi sono artefici di desiderio, alternando il proprio: “IO” femminile e maschile esistenti dentro ognuno di noi. Il termine inglese: Queer, si traduce in “strano”, ma di strano non ha nulla se non quella di scegliere liberamente in modo personale di un individuo, di vivere ed amare, senza una denominazione di appartenenza ad un genere o gender sessuale, come tradizionalmente siamo abituati ad essere definiti. La comunità Queer fa parte della grande famiglia Lgbt, che ogni giorno lotta civilmente con costanza nell’affermare l’amore in ogni sua forma e modo d’essere, cercando di abbattere stereotipi sgradevoli. La nascita del tango Queer fa pensare a dei versi di una poesia di Leonard Cohen: “Il vero amore non lascia tracce. Se tu e io siamo una cosa sola. Si perde nei nostri abbracci, come le stelle contro il sole. Come una foglia cadente può restare, un momento nell’aria. Così come la tua testa sul mio petto così la mia mano sui tuoi capelli. E molte notti resistono senza una luna, senza una stella così resisteremo noi, quando uno dei due sarà via, lontano”.