Sicilia Report
Notizie e media attraverso l'uso del fact-checking e data journalism

“Progetto Iside: Archeologia, Culto e Antichità” a cura di Dora Marchese e Giacomo Caviller

La pregevole iniziativa, condivisa da istituzioni culturali di pregio del territorio catanese, si propone di ricostruire e valorizzare il millenario e vitale “rapporto” tra la Sicilia orientale e l’Egitto faraonico. Prossimo appuntamento con l'egittologo Caviller 22 aprile Archeoclub di Catania “Nel Regno di Anubi” sulla magia ed Aldilà nell’Antico Egitto

Tempo di lettura: 2 minuti

Nelle sue recenti presentazioni del libro “Nella Terra di Iside”, nelle prestigiose sedi delle Biblioteche Riunite Civica e Ursino Recupero di Catania e al Museo Regionale di Messina, l’autrice Dora Marchese aveva annunciato che a breve sarebbe partito un progetto di ricerca dedicato al culto di Iside in Sicilia orientale, ed in effetti, in collaborazione con l’egittologo Giacomo Cavillier, docente all’Università del Cairo, la scrittrice ha appena avviato il “Progetto Iside: Archeologia, Culto e Antichità”.

Il tempo per gli egiziani secondo l’egittologo Giacomo Caviller

La pregevole iniziativa, condivisa da istituzioni culturali di pregio del territorio catanese, si propone ricostruire e valorizzare il millenario e vitale “rapporto” tra la Sicilia orientale e l’Egitto faraonico, testimoniato dai culti, dai commerci e dalle tradizioni locali, mediante l’analisi delle antichità egizie ed egittizzanti presenti e del fecondo apporto dei racconti di viaggio di letterati e studiosi siciliani dell’800 e ’900.

La professoressa Dora Marchese ci racconta l’idea del Progetto Iside

 

Si tratta dunque di unire uno studio sinergico delle collezioni egizie ed egittizzanti e dei monumenti presenti in Sicilia orientale con quello delle memorie e dei racconti di viaggio in Egitto e in Nubia da parte di letterati, scienziati e collezionisti siciliani nell’800 e ’900 quale importante testimonianza per stabilire origine e permanenza dei culti egizi in Sicilia e, al contempo, l’eventuale presenza in Egitto di tradizioni e costumi siciliani.

Ma il progetto prevede anche un ciclo di conferenze e di seminari divulgativi sull’Egitto faraonico, sul culto di Iside e sui viaggiatori del tempo. Con le parole dell’autrice Dora Marchese e di Giacomo Cavillier «l’Egitto è in Sicilia, ma la Sicilia è anche in Egitto! Questo può sfociare nella creazione di un idoneo spazio museale e di incontri dedicato al progetto». Si comincia il 22 aprile pomeriggio presso la sede l’Archeoclub Catania (Auditorium Scuola “Pizzigoni” in Via Siena 5) con la conferenza Cavillier “Nel Regno di Anubi” sulla magia ed Aldilà nell’Antico Egitto; si prosegue con un Seminario sulla lingua egizia a Giardini Naxos organizzato con la direzione Naxoslegge e un festival dedicato ad Iside nel Comune di S.Gregorio, entrambi nel mese di maggio 2020. Iside ed Egitto, ora un nuovo inizio di ricerca e di approfondimento sulla cultura della nostra isola.

I commenti sono chiusi.

Questo sito usa dei cookie tecnici necessari al corretto funzionamento del sito stesso creati direttamente dalla piattaforma. Diamo per scontato che tu sia d'accordo, ma se vuoi puoi liberamente decidere di uscire. Accetto Approfondisci