L’odore

di

Le feste sono un’occasione per trascorrere più tempo con le persone che amiamo, che odiamo, che frequentiamo o che vorremmo frequentare, una occasione in più per mangiare, per bere, per fare e ricevere regali, per far sorridere bambini, per riposare e dormire e per ingrassare di almeno due chili… Probabilmente un desiderio vero, non indotto. E visto che per le feste i regali sono consuetudine, ho deciso di regalarvene uno interessante e stimolante.
In questi giorni in cui il cibo è un argomento di conversazione e di scambio, le tensioni si allentano e quindi speriamo che l’amore (quello fisico intendo) possa essere un delicato intenso appassionato curioso modo di trascorrere il tempo. Con l’augurio e sperando che ciò avvenga, il regalo che vi apparecchio sulla tavola dell’amore sono tecniche e stimoli ad un uso della sessualità amorosa proficuo intenso ed appagante.
Iniziamo parlando di odore, l’odore del corpo, che è il più importante stimolo al gioco carnale.
Fra gli organi di senso l’olfatto, che ha sede nella cavità nasale, è il più arcaico ed il più legato alle nostre origini animali. Una ricerca italiana ha evidenziato che “Nel naso c’è un tessuto erettile che cambia la pervietà delle narici all’incirca ogni 5 minuti (una si apre un po’ di più e una si chiude un po’). Quando il naso femminile” sniffa i ferormoni maschili” il tessuto all’interno del naso femminile si inturgidisce e si rigonfia, così passa meno aria e aumenta la resistenza “. Si attiva il sistema limbico, che controlla il rilascio degli ormoni sessuali. Insomma “antichissimi segnali chimici possono ancora controllare i nostri comportamenti e accendere l’attrazione fisica, indipendentemente da affinità, gusti, caratteristiche estetiche. Quando parliamo di persone che ci attirano a pelle, ecco il motivo “.
Un meccanismo potente e invisibile, “ostacolato oggi da profumi e saponi, che possono coprire o mascherare l’effetto dei feromoni. Segnali ‘chiave’ per i rapporti di coppia, che potrebbero essere anche all’origine di tanti ‘matrimoni bianchi’: all’inizio mascherati, vengono rilevati solo dopo l’inizio della convivenza“,
Questa nostro scordare gli odori del corpo, sommersi da profumi chimici a senza vita, potrebbe anche essere un motivo per cui due corpi non si riconoscono, e che preferiscono l’assenza alla presenza dell’odore altrui. Due corpi si uniscono con piacere profondo solo quando l’odore dell’ altro entra nelle narici gonfiandole di piacere. L’olfatto è la strada privilegiata dell’attrazione fisica, sono gli “odori a parlare” direttamente al nostro corpo.
E’ chiaro che ognuno di noi ha delle preferenze Alcuni amano odori forti ed intensi, altri odori delicati e quasi inesistenti.
Acquisito questo pensiero, iniziamo a scrivere un programma:
Innanzi tutto vi proporrei di acquistare degli oli essenziali che potrete diluire con olio di mandorle o di oliva. Potrete usarle sul vostro corpo o massaggiarle sul corpo dell’altro/a. Oppure, 7 o 10 gocce diluite in un poco d’acqua, in un diffusore per ambienti, e il profumo entrerà ovunque nella stanza preparando l’ambiente.
D’accordo, ma quali sono gli aromi della passione?
Cannella: Il profumo della cannella è stimolante e digestivo con una fragranza dolce calda e stimolante.
Patchouly: un profumo intrigante, intenso, profondo e misterioso da usare anche contro lo stress e la depressione.
Sandalo: è considerato un olio sacro, che trasforma l’energia sessuale in energia spirituale e sessuale.
Vaniglia: un profumo caldo e dolce ed un aroma intenso che si assorbe facilmente.
Ylang ylang: utile nei casi di frigidità e impotenza, stimola la circolazione aiuta a liberare i sentimenti e a recuperare la voglia di amare
Zenzero: ha un aroma pungente e stimolante che agisce come tonico per l’organismo. Ha proprietà antisettiche e digestive.
Ricordate però una cosa: se non vi piace l’odore del vostro partner, non c’è nulla da fare… o dimenticate il sesso o trovate un altro compagno di giochi.
Buon 2019!!!

Vignetta di Pietro Vanessi