Conosciamo la nostra Regina.

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Una conoscenza delle zone erogene è importantissima: l’attenzione al nostro corpo è comprendere se siamo allergiche a qualche alimento, se abbiamo dei problemi con il nostro intestino… ma anche e soprattutto conoscere le parti del corpo con cui proviamo piacere!

Noi donne abbiamo un apparato sessuale non “in vista” come quello maschile, ragion per cui molte di noi non hanno neppure idea di come è fatta la loro vulva.

Vulva (veniva anche chiamata “pudendo muliebre”!!!) comprende tutti gli organi sessuali esterni, quindi il monte di Venere, le piccole e grandi labbra, la clitoride, le ghiandole vestibolari, l’apertura uretrale e il vestibolo  della vagina.

La nostra vagina è un canale, muscolo-membranoso che si estende dagli organi genitali esterni (vulva) all’utero e che riceve il pene durante il rapporto sessuale. Ha una lunghezza media di 6-7 cm circa, ma le sue pareti interne, sono un po’ più lunghe. La vagina è molto elastica ed estensibile per cui può allungarsi tranquillamente di almeno una decina di centimetri, si adatta e si adegua!

Per conoscerla, l’unica modalità, la più pratica e naturale, è quella di lubrificare due dita con un po’ di saliva o dell’olio di mandorle o di oenotera, e introdurle in vagina. Incominciate a tastarvi con delicatezza e attenzione.

Usate un poco di pressione e penetrate con il solo dito medio (palmo contro il basso) e con le ginocchia contro il petto: riuscirete a toccare il termine della vagina, dove si trova l’apice del collo dell’utero o cervice, zona molto sensibile alla pressione.

Imparare a toccarci, e quindi  a conoscerci ci porta ad avere  confidenza ed intimità con il nostro corpo. Questo ci permette di non avere falsi pudori, resistenze, sensi di colpa nella relazione sessuale che abbiamo con l’altr*.

E quindi di lasciarci andare, di affidarci e di conoscerci.

L’altro test che potete fare è quello per conoscere i vostri muscoli pelvici, che sono  molto importanti per il piacere femminile. Per testare i vostri infilatevi un dito e provate a stringerlo con le pareti della vagina. Se non ci riuscite provate a pensare di trattenere la pipì, o ancora, provate a smettere di urinare una volta che siete in bagno (questo metodo è buono per individuare il muscolo pubococcigeo, non per allenarlo) Così facendo state contraendo i muscoli vaginali.

Ricordatevi che una vagina muscolarmente forte è una vagina che sente di più e questo perché: i muscoli sono particolarmente vascolarizzati  e tonici quindi più sensibili e più potenti. In più, chiaramente, se sappiamo come fare per stringerli, potremo anche farlo durante la penetrazione, il che come potete immaginare, renderà il rapporto più piacevole e intenso.

Se volete avere qualche informazione in piu:

https://www.youtube.com/watch?v=G3I75_6EIjA

Ah, ricordatevi sempre di :mettere la crema, usare il meno possibile le mutande… e di sorridere!!!