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Regione, 40 milioni per rifare le reti dei consorzi di bonifica

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PALERMO – Basta con i tubi colabrodo per irrigare le campagne siciliane. Il governo della Regione stanzia 40 milioni di euro per ripristinare le reti idriche di distribuzione dei due Consorzi di bonifica dell’Isola. Le condotte, realizzate in gran parte negli anni Sessanta e gestite dalle strutture consortili, sono di proprietà della Regione, ma finora la loro manutenzione è stata affidata ai Consorzi che – per i noti problemi di bilancio – solo in parte e sempre più raramente hanno provveduto al mantenimento della loro efficienza. Il risultato è che oggi le perdite d’acqua, dovute al logoramento del tempo, ma anche ad atti vandalici, sono divenute intollerabili e l’acqua nelle aziende agricole arriva sempre meno, suscitando il legittimo malcontento degli agricoltori.
«Per questo motivo – spiega il presidente della Regione Nello Musumeci – abbiamo deciso di intervenire direttamente e avviare a soluzione il grave problema. Si tratta solo di un primo stanziamento – assicura il governatore – al quale seguiranno altre risorse destinate al medesimo scopo. Ai vertici dei due Consorzi abbiamo chiesto di tirare fuori tutti i progetti di cui dispongono. Per quelli che mancano ricorreremo a professionisti esterni. La somma sarà disponibile già alla fine di questo mese, per consentire nel periodo invernale di ripristinare alcuni tratti, prima che arrivi la stagione irrigua. Con questo intervento, in pratica, stiamo anticipando – conclude Musumeci – l’attuazione della legge di riforma dei Consorzi di bonifica proposta dal mio governo e all’esame della commissione all’Ars che, col suo presidente Orazio Ragusa e con i componenti, ha fatto sin qui un buon lavoro».

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