Gaetano Armao - Foto archivio
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Palermo, 3 nov. – L’assessorato dell’Economia della Regione siciliana ha emanato, a firma dell’assessore Gaetano Armao e del ragioniere generale Ignazio Tozzo, una circolare per l’attuazione all’art.33 del decreto Ristori, che, dopo un lungo e complesso negoziato con lo Stato, ha consentito alla Regione di utilizzare le quote accantonate e vincolate del risultato di amministrazione senza operare riduzioni, con conseguente notevole disponibilità di risorse.

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L’emanazione dell’atto avviene a seguito dell’entrata in vigore del decreto-legge e dopo la specifica direttiva del presidente della Regione, Nello Musumeci. La circolare dell’assessorato dell’Economia autorizza la Ragioneria centrale alla tempestiva emanazione dei decreti di variazione che applicano al bilancio di previsione in corsole quote vincolate, accantonate e destinate a investimenti dell’avanzo di amministrazione, con il nuovo maggiore spazio finanziario. “Si prevedono tempi contingentati per il perfezionamento dei pagamenti dovuti dalla P. A. in favore di amministrazioni, famiglie e imprese, velocizzando la spesa entro il 31 dicembre prossimo”, spiegano dall’assessorato.

Gli Enti locali e le amministrazioni che, in prima linea, stanno fronteggiando la crisi Covid-19 – dice l’assessore – potranno percepire nuove risorse, relativamente alle istanze di variazioni di bilancio già presentate, e sono invitate a indicare urgentemente se ciascuna propria istanza già prodotta e non ancora soddisfatta risulti ancora attuale, confermando tempestivamente la richiesta”. Per meglio seguire l’attuazione dell’accelerazione della spesa è stato costituito dall’assessore un gruppo interno di monitoraggio che dovrà segnalare eventuali ritardi o disfunzioni anche ai fini della responsabilità amministrativa.
(Adnkronos)