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Marionette liberate un socioplay condotto dalla psicologa Roberta Curatolo

domenica 30 giugno alle ore 20:30 al FAB - food and Beverage (Via delle scale, 10 traversa Via Umberto - CT)

Tempo di lettura: 3 minuti

CATANIA – Un socioplay su “identità” e “coraggio” condotto dalla Dott.ssa Roberta Curatolo Psicologa esperta in tecniche psicodrammatiche liberamente ispirato all’opera di Pier Maria Rosso di San Secondo “Marionette che passione!”.

Le parole identità e coraggio richiamano il vissuto di ciascuno di noi, difatti ogni persona struttura la propria identità attraverso le scelte che riesce a compiere. Siamo costantemente esposti a dover scegliere e spesso la paura di assumere una decisione può rappresentare uno snodo importante nella nostra vita. Si verificano talvolta delle situazioni in cui dinanzi ad una scelta siamo spinti da due tendenze contrapposte: una ci porta a gestirla e l’altra ad evitarla. Le marionette rispetto agli uomini sono convocate dalla sorte di chi muove i fili ma in termini metaforici diveniamo tutti marionette quando lasciamo che qualcuno prenda al posto nostro delle decisioni, quando ci lasciamo trascinare dal filo della passione riducendoci appunto uomini-marionetta.

Questo mio lavoro nasce traendo “liberamente” spunto dall’originalità coraggiosa che il drammaturgo Siciliano Pier Maria Rosso di San Secondo ha espresso attraverso le sue opere ed in particolare con  “Marionette che passione” dove i tre protagonisti hanno delle connotazioni  universali e nell’intento di agire sono bifronti: marionette e uomini insieme.

Luigi Pirandello (1918) citando l’opera di Rosso disse: ” Eran due poveri uomini, una povera donna: un marito oltraggiato, un amante tradito, un’amante calpestata. Non è importante conoscerne la storia: è la più comune: quella di ieri, d’oggi, di domani. Non hanno più storia, come non hanno più nome, tranne la passione che li muove a capriccio, senza volontà, in un giuoco casuale”.

Il presente lavoro intreccia queste premesse all’utilizzo delle tecniche del Sociodramma e dello Psicodramma, ponendo lo spettatore in un ruolo attivo.

Il sociodramma è un metodo attivo rivolto ai gruppi, basato sulle teorie di Jacob Levi Moreno, che si avvale delle tecniche dello psicodramma.  Il focus del sociodramma è collettivo e il lavoro è incentrato sulla teoria dei ruoli.

Passeremo infatti dalle dinamiche della società a quelle del gruppo per giungere alla propria interiorità.

Durante l’evento saranno illustrati i miei riferimenti teorici e le mie collaborazioni nell’ambito dello psicodramma da me già effettuate in svariati contesti: formativi, artistici e organizzativi a Catania e a Roma presso l’Istituto di Psicodramma ad Orientamento Dinamico.

Faranno da scenario naturale le tele e le suggestive forme create dall’artista Nunzio Papotto all’interno della sua dimora d’arte.

L’evento è a numero chiuso, per partecipare è necessaria la prenotazione tramite mail all’indirizzo   socioplay.catania@gmail.com (o utilizzando i contatti del FAB) indicando: Nome, Cognome e come oggetto “partecipazione socioplay 30 giugno”.

Appuntamento domenica 30 giugno alle ore 20:30 al FAB – food and Beverage (Via delle scale, 10 traversa Via Umberto – CT)

La dott.ssa Roberta Curatolo è una Psicologa iscritta all’ordine degli Psicologi della Reg. Sicilia, esperta in tecniche Psicodrammatiche, sta svolgendo collaborazioni nell’ambito dei metodi attivi frequentando   l’Istituto di Psicodramma ad Orientamento dinamico di Roma, diretto dal Prof. Ottavio Rosati, uno dei pionieri e studiosi italiani dello psicodramma.

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