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La mistica della femminilità e il “problema senza nome” di Betty Friedan

The Problem That Has No Name colpisce molte più donne di quanto non si pensi e spesso viene scambiato per depressione...

Definito dai suoi critici come uno dei dieci libri più pericolosi degli ultimi due secoli, ne La mistica della femminilità si cela certamente la cultura consumistica e un’economia organizzata in modo tale da vendere determinati prodotti (dagli elettrodomestici ai cibi) alle casalinghe. Le riviste per signore parlano di economia domestica, giardinaggio, moda e cosmetica, ci sono molte novelle con giovani protagoniste che realizzano i propri sogni incontrando l’uomo della vita. Non ci sono notizie dal mondo, perché alle lettrici non interessano: la politica e l’economia non aiutano a diventare mogli e madri migliori, agli uomini, poi, le donne troppo colte non piacciono.

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Anch’io nelle molte scuole e università che ho frequentato ho visto donne che apparentemente pensavano alla carriera ma che poi si sono sposate hanno fatto figli e sono diventate “La famiglia”. Tra l’altro si trattava di addette ai lavori, donne in gamba, come se avessero spento la mente, la pancia: come se avessero fatto queste scuole per diventare delle casalinghe perfette. Ma poi te le ritrovi in terapia con il “problema senza nome” (The Problem That Has No Name) con problemi di letargia, alcol, psicofarmaci, frigidità sessuale,  depressione, ansia, disturbi psicosomatici, su sé stesse e sui bambini…

La Psicanalisi ha tenuto la donna là dove l’aveva lasciata Freud ma  le sue pazienti  erano le donne borghesi dell’Età Vittoriana, le sue pretese di assolutezza intorno la psiche femminile erano in realtà contingenze storiche.  Nessuno si è preoccupato di andare oltre, di aggiornare il progetto freudiano? Una donna incastrata nell’invidia del pene è certamente più facile da manovrare. A questa donna le neuroscienze non hanno ancora comunicato che fino al terzo mese di gravidanza siamo tutte femmine e il pene, nel caso del DNA maschile, si forma dopo? Quindi è proprio il caso di liberarsi di questa brava bambina, brava moglie e brava madre per arrivare a capire veramente chi siamo e chi vogliamo diventare!!!

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