Sicilia Report
Direttore Paolo Zerbo
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I profili psicologici dei personaggi della Casa di Carta, nel primo webinar gratuito in onda il 3 maggio alle ore 18.00 su Zoom

Possiamo utilizzare la Casa di Carta come un corso di autoterapia per affrontare i nostri problemi e trovare soluzioni? Nello Di Mauro lifecoach e Susanna Basile psicologa vi racconteranno come fare trasportandovi nel mondo dei I Talenti della Casa di Carta

Perché fare una webinar sulla serie tv La Casa di Carta? Innanzitutto perché rappresenta uno di quei fenomeni dove la gente di tutto il mondo senza distinzione di età, razza e lingua si è appassionata a un’idea comune a una visione di immagini e storie che la rappresenta. Quindi da un punto di vista psicologico e antropologico questo dovrebbe farci pensare che l’umanità è un’intera razza e non con singole esigenze e diversità. Il lato umano dei protagonisti è sempre presente e molto apprezzato e ci permette di affezionarci alle storie personali, al loro passato e alle loro lotte. Le riprese, la  fotografia, gli effetti speciali, le colonne sonore e la trama hanno trasmesso vero e proprio intreccio d’emozioni.
È come essere proiettati dentro la fiction e i personaggi, ognuno si riconosce in quelli più simili a sè stessi o prende le distanze da quelli che invece ritiene che siano i propri “nemici” nella vita reale.
Perché La Casa di Carta è capace di sconvolgere i nostri pregiudizi su ciò che è giusto e su ciò che è sbagliato? Perché ci fa riflettere su una realtà diversa da come l’abbiamo sempre considerata? La Casa di Carta è un mondo dove i veri eroi sono coloro che si ribellano e dove la gestione del braccio armato dello Stato simboleggia un attentato per la Democrazia. Ciò che conta è prevalentemente l’opinione pubblica, un potente strumento che si pone al servizio di entrambi gli schieramenti, per cui la resistenza all’interno della zecca di stato diventa una promessa di libertà. Insieme al denaro alle montagne infinite di denaro…
Ma quali sono i personaggi della Casa di Carta, e soprattutto quali sono le caratteristiche, sia i disturbi di personalità e sia i loro talenti? Come possiamo fare ad utilizzare la Casa di Carta come un corso di autoterapia per affrontare i nostri problemi e trovare soluzioni?
Andiamo per ordine. Per chi non l’avesse visto la storia è molto semplice: un organizzatore della rapina, il professore e otto criminali scelti per le loro competenze stanno pianificando la rapina all’interno della zecca di stato a Madrid. Dovranno restare anonimi assumendo un nome di città. E soprattutto non avere relazioni sentimentali. Per ulteriori informazioni sulla trama potete cliccare su questo link.
Iniziamo con l’analizzare il professore.
Il professore e i suoi “disturbi”
Distacco emotivo, precisione, ritualismo, autismo ne fanno un vero generale. Quell’aria e quell’atteggiamento vintage da “professore” di college degli anni ’80 con le giacche di tweed più grandi di due taglie, la montatura di pari data rappresentano un personaggio “tutta testa” con un quoziente mentale elevatissimo, costretto a diventare un nerd suo malgrado: la causa, una malattia invalidante per tutta la sua giovinezza ed essere un figlio “d’arte” il padre, poiché è morto durante una rapina andata male. Nei cinque mesi di isolamento per allenare la squadra ha considerato tutta una serie di problemi e di soluzioni geniali. Per la cronaca potrebbe avere la Sindrome di Asperger.
Tokyo la bella e maledetta
Una personalità fortemente instabile: dal comportamento alla sfera affettiva. Non riesce a controllare i propri impulsi e spesso si comporta in maniera pericolosa per sé e per gli altri. Passa tra il bisogno di dipendenza e l’insofferenza nei legami sentimentali: affetta da un disturbo di personalità borderline anche per le relazioni interpersonali che sono instabili e ambivalenti. Anche lei: vita familiare “insana”. È la voce narrante della fiction, geniale scelta da parte della produzione: è più facile riconoscersi in una bella e maledetta, vale anche per gli uomini che si “innamorano” anche delle sue qualità “posteriori”, che di un narratore genio, perfettino e saputello. Le nate sbagliate o così come si sentono sono numerose in tutto il mondo e va bene riconoscersi così. Ma hanno un talento nel sangue freddo quando serve e sono veloci: molto veloci. Perché non pensano alle conseguenze: reagiscono alle situazioni.
Berlino affascinante e crudele
È a capo dell’operazione. È un narcisistico manipolatore privo di empatia. Le caratteristiche del disturbo narcisistico di personalità sono la manifestazione di un senso grandioso del sé, della propria importanza e del proprio valore. Sono unici e insostituibili e necessitando di un bisogno di continuo di conferme dal proprio pubblico. Ricercano costantemente l’attenzione e amano esserne al centro, anche attraverso la manipolazione e lo sfruttamento. Manifestano una scarsa tolleranza alle critiche e alle frustrazioni, reagendo a quest’ultime in maniera aggressiva e con vendicatività. Ma anche Berlino ha i suoi talenti e il suo lato nascosto: è stato forgiato dagli eventi personali e da quelli si dovrà staccare.
Denver il disadattato e Mosca il padre invischiato
Denver soffre del suo essere considerato poco intelligente e scaltro. Il padre Mosca per aiutarlo lo porta con sé nella rapina per aiutarlo a restare fuori dai guai. Si sente responsabile sia della sua vita malsana e sia dell’educazione che gli ha impartito: è vero, non ne ha fatto un bravo “criminale”. La rapina servirà per il riscatto morale della loro situazione.
Nairobi la donna del controllo qualità
Inizia la sua carriera a 13 anni falsificando denaro. È abituata ad arrangiarsi nella vita per tirare avanti. È una persona leale, di cui ci si può fidare ha senso pratico ed è un ottimo capitano di squadra.
Ma a questo punto dobbiamo rimandarvi al prossimo articolo ricordandovi il primo appuntamento al Webinar gratuito I Talenti della Casa di Carta domenica 3 maggio alle ore 18.00 sulla piattaforma Zoom. Seguiranno i dettagli per la prenotazione sulla pagina di Fb.
Il Webinar sarà condotto da Nello di Mauro lifecoach e Susanna Basile psicologa.

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