17.5 C
Catania
mercoledì, Aprile 17, 2024
spot_imgspot_img
HomeCronacaCastelvetrano: operazione “Home back”, sequestro beni per 7 milioni di euro a...

Castelvetrano: operazione “Home back”, sequestro beni per 7 milioni di euro a imprenditore

Nell’odierna mattinata, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trapani, in esecuzione di un provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale di Marsala ha sequestrato beni per un valore complessivo di 7 milioni di euro nei confronti di una società "esterovestita”

Nell’odierna mattinata, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trapani, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Marsala, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha sequestrato beni immobili, disponibilità finanziarie e quote societarie per un valore complessivo di 7 milioni di euro nei confronti di una società “esterovestita”, operante nel settore della compravendita di beni immobili.

Pubblicità

Le indagini, condotte dalla Tenenza di Castelvetrano, hanno consentito di accertare l’esistenza uno strutturato schema fraudolento, finalizzato alla commissione di plurimi reati in materia tributaria e penale (omessa dichiarazione dei redditi, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, trasferimento fraudolento di valori e autoriciclaggio), posti in essere da un imprenditore castelvetranese, già noto alle Forze dell’Ordine.

In particolare, nel corso degli accertamenti, i militari delle Fiamme Gialle individuavano 2 società con sede a Londra, ma di fatto operanti sul territorio nazionale, che erano indirettamente riconducibili all’imprenditore castelvetranese, il quale, mediante numerosi passaggi di proprietà di beni immobili, frutto del mancato pagamento di imposte, tra società costituite ad hoc aveva intestato, in un primo momento, l’ingente patrimonio illecitamente accumulato ad una delle due società estere per poi procedere ad un nuovo passaggio di proprietà di detti beni ad altra società, sempre di diritto estero, allo scopo di preservare i beni da ogni pretesa da parte dell’Erario e, nel contempo, evadere il pagamento delle imposte gravanti sugli stessi.

Più nello specifico, le indagini hanno consentito infatti di acclarare come il compendio immobiliare, costituito da n. 74 fabbricati e terreni dislocati nel trapanese, dopo innumerevoli passaggi intercorsi tra 20 imprese italiane, confluiva, nel 2017, in una società dichiaratamente britannica e, nel 2020, ad una nuova impresa di asserito diritto inglese, artatamente intestata ad un libero professionista castelvetranese, connesso al principale attore della vicenda da risalenti legami di conoscenza personale e lavorativa.

Evidenze che, riportate all’urgente valutazione della Procura della Repubblica di Marsala, hanno determinato il Giudice delle Indagini Preliminari all’emanazione del provvedimento cautelare odierno eseguito dalla Guardia di Finanza, con il quale si è ordinato il vincolo preventivo, finalizzato alla confisca, di disponibilità immobiliari nei confronti della new company e di quattro indagati.

L’operazione eseguita dalle Fiamme Gialle testimonia l’incessante impegno profuso dal Corpo della Guardia di Finanza nel reprimere ogni genere di illecito, anche di proiezione internazionale, garantendo, a maggior ragione nell’attuale fase storica, un trasversale presidio di legalità nell’ambito delle attività economiche e finanziarie ed un’attenta e costante opera di vigilanza sui rischi connessi al riciclaggio dei proventi da reato.

Copyright SICILIAREPORT.IT ©Riproduzione riservata

Clicca per una donazione

Redazione PA
Redazione PA
Redazione Palermo
Articoli correlati

Iscriviti alla newsletter

Per essere aggiornato con tutte le ultime notizie, le novità dalla Sicilia.

Le Novità di Naos

Il mensile di cultura e attualità con articoli inediti

- Advertisment -

Naos Edizioni APS

Sicilia Report TV

Ultimissime

Dona per un'informazione libera

Scannerizza QR code

Oppure vai a questo link

Eventi

Le Rubriche di SR.it

Vedi tutti gli articoli