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Il Covid non ferma il Dramma Antico, a Siracusa “Inda 2020 per Voci Sole”

Dal 10 luglio Piovani, Tosca, Popolizio, Cantor, Morante, Lo Cascio, Lunetta Savino, Ragonese, Teho Teardo e Lella Costa con un omaggio ai cento anni di Franca Valeri

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Roma, 2 lug. – Il Teatro Greco non si ferma. Rinviata al 2021 la trilogia in programma quest’anno (Baccanti, Ifigenia in Tauride e Le Nuvole), la Fondazione Inda propone un percorso per voci sole, fra miti classici e musica moderna, affidato ad artisti quali Nicola Piovani, Tosca, Massimo Popolizio, Mircea Cantor, Laura Morante, Luigi Lo Cascio, Lunetta Savino, Isabella Ragonese, Teho Teardo e Lella Costa, con un omaggio ai cento anni di Franca Valeri attraverso la sua Vedova Socrate. Ad accompagnare il dialogo tra voci e note Rita Marcotulli, Gup Alcaro, Rodrigo D’Erasmo, Roberto Angelini.

Tutti insieme protagonisti di ‘Inda 2020 Per voci sole’, il progetto speciale in scena al Teatro Greco di Siracusa dal 10 luglio al 30 agosto che oggi è stato illustrato in diretta streaming sul canale youtube del Mibact alla presenza del ministro dei Beni Culturali e delTurismo Dario Franceschini, dell’assessore all’Istruzione e FormazioneProfessionale della Regione siciliana Roberto Lagalla, del consiglieredelegato Marina Valensise, del sovrintendente Antonio Calbi. Presenti oggi anche Piovani, Lunetta Savino, Mircea Cantor, Anna Della Rosa, Galatea Ranzi e Lucia Lavia.
Tutti gli artisti coinvolti nell’edizione speciale 2020 debuttano al Teatro Greco cimentandosi con la tradizione classica, attraverso testi ispirati alle figure del teatro antico, e rielaborati da autori del Novecento, come Marguerite Yourcenar, Ghiannis Ritsos, Antonio Tarantino. Gli artisti si esibiranno sul proscenio e sulla cavea del teatro, mentre un numero limitato di spettatori vivrà l’emozione di sedere sulla scena. Tutti gli spettacoli di ‘ Inda 2020 Per voci sole’ sono esclusive in prima assoluta. Sarà il maestro Piovani ad inaugurare la rassegna, venerdì 10 luglio dirigendo la prima mondiale della riscrittura di ‘L’Isola della Luce. Cantata per soli, coro e orchestra’, su versi di Vincenzo Cerami, che ha per tema la nascita diApollo portatore di luce. Lo spettacolo, in scena anche sabato 11 luglio, vedrà la partecipazione di Tosca, dell’attore Massimo Popolizio e del soprano Maria Rita Combattelli.

Piovani dirigerà 20 strumentisti e 12 coristi. Prodotto dall’Inda, in collaborazione con il Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania, ‘L’Isola della Luce’ sarà ripreso dalla Rai. Venerdì 17 luglio l’appuntamento è con l’attrice Lunetta Savino in ‘Da Medea a Medea’ da Euripide, traduzione e adattamento di Margherita Rubino e Antonio Tarantino. Le musiche saranno eseguite dal vivo dalla compositrice e pianista Rita Marcotulli. La cura registica è di Fabrizio Arcuri.

Il 25 luglio Lella Costa sarà protagonista di La vedova Socrate, con la regia di Stefania Bonfadelli, un omaggio a Franca Valeri che il 31 luglio compie 100 anni e che ha scritto, diretto e interpretato la suapièce sin dal 2003, prima di cedere il testimone a Lella Costa. Sabato1 agosto Luigi Lo Cascio, reduce dal David di Donatello per l’interpretazione nel film ‘Il traditore’ di Marco Bellocchio, sarà inscena al Teatro Greco nell’Aiace di Ghiannis Ritsos con musiche dal vivo di Gup Alcaro. Sabato 8 agosto Laura Morante si confronterà con quattro figure del dramma antico: Fedra, Antigone, Clitemnestra e Lenatratte da ‘Fuochi’ di Marguerite Yourcenar. Ad accompagnarla saranno imusicisti Rodrigo D’Erasmo (Afterhours) e Roberto Angelini. La cura registica è di Fabrizio Arcuri.

Il 22 agosto, Isabella Ragonese e Teho Teardo porteranno in scena Crisotemi da Ghiannis Ritsos, in un dialogo tra voce e musica, con al violoncello Giovanna Famulari e Laura Bisceglia. La cura registica è di Fabrizio Arcuri. Domenica 30 agosto, l’artista Mircea Cantor, Premio Duchamp 2011, concluderà il programma con un’altra creazione originale in prima mondiale assoluta, ‘The Sound of my Body is the Memory of my Presence’ (Il suono del mio corpo è la memoria della mia presenza), una performance site specific concepita ad hoc, che coinvolgerà gli allievi dell’Accademia del Dramma Antico in una sorta di rituale a forte impatto simbolico per celebrare il ritorno alla vita.

Dopo la performance, Lucia Lavia, Anna Della Rosa e Galatea Ranzi annunceranno la prossima stagione con alcuni brani tratti da Baccanti, Ifigenia in Tauride e Le Nuvole. La serata comprenderà anche la partecipazione straordinaria in video di Piera Degli Esposti e la consegna a Eva Cantarella del Premio Eschilo d’oro alla carriera.

“Era tutto pronto per la stagione 2020 – ha detto Marina Valensise, consigliere Delegato della Fondazione Inda- ma poi è arrivato il Coronavirus. Senza farci scoraggiare, abbiamo prima rinviato l’inizio dei tre spettacoli in programma, i due drammi di Euripide, Baccanti, con la regia di Carlos Padrissa della Fura dels Bauls, Ifigenia in Tauride, messa in scena da Jacopo Gassman, e la commedia di Aristofane, Le Nuvole, con Luca e Paolo e la regia di Antonio Calenda. Poi, quando l’epidemia ha finito per dettarci la sua agenda, abbiamo riprogrammato tutto l’anno prossimo. Ma bisognava mantenere viva la fiammella del Teatro Greco e perciò, unendo le forze, abbiamo pensato di lanciare una stagione diversa, unica, speciale, intitolata giustappunto ‘Per voci sole'”.
“Abbiamo deciso che il Teatro Greco non poteva rimanere chiuso – ha rimarcato Antonio Calbi, sovrintendente della Fondazione Inda- sarebbe stata una ferita troppo dolorosa, una ulteriore sottolineatura del ‘distanziamento sociale’ praticato nei mesi scorsi, ma allo stesso tempo si è convenuto che le grandi produzioni classiche in cantiere non sarebbero andate in scena nel rispetto delle prescrizioni dei decreti statali e regionali emanati per contenere la pandemia da Coronavirus. Soli 1000 spettatori ammessi su più di 5000 posti a sedere avrebbero inficiato la riuscita artistica stessa degli spettacoli, perché un grande formato reclama un grande pubblico. Per di più i bilanci della Fondazione sarebbero stati messi troppo a rischio e la nostra responsabilità di amministratori di una istituzione pubblica tanto prestigiosa è avvertita profondamente. Abbiamo deciso così di costruire un programma speciale che neppure numeriamo: la 56ma Stagione di Spettacoli Classici al Teatro Greco di Siracusa programmata per il 2020 si terrà nel 2021”.
(Adnkronos)

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