Sicilia Report
Sicilia Report
Montalto 336×280
Questura Palermo

Polizia, 169° fondazione: in un anno a Palermo 874 arresti e oltre 300 kg di droga sequestrata

Crescono le estorsioni e le violenze sulle donne con incremento esponenziale "Codici rosso"

Palermo, 10 apr.- Sono 5.516 le persone denunciate per vari reati e 874 gli arresti effettuati dalla polizia di Palermo in un anno di lavoro (1 marzo 2020-31 marzo 2021). I dati sono stati diffusi dalla Questura del capoluogo siciliano in occasione delle celebrazioni per il 169° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Fra Palermo e provincia, sotto la guida del questore Leopoldo Laricchia, sono state identificate 331.218 persone e sottoposti a controllo 83.527 veicoli. Sul fronte della lotta allo spaccio di stupefacenti, la polizia di Palermo ha sequestrato quasi 348 chilogrammi di droga: 251,791 chili di hashish, 82,891 chili di marijuana, 12,674 chili di cocaina e 632 grammi di eroina. Diminuiscono, fra Palermo e provincia, gli omicidi, i furti e le rapine. Aumentano invece le estorsioni. E’ uno dei dati forniti dalla Questura di Palermo in occasione del 169°anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Fra il 1 marzo 2020 e il 31 marzo 2021, nel palermitano, sono stati commessi 4 omicidi contro gli 11 dello stesso periodo dell’anno precedente. I furti sono scesi a 5.880 (7.656 nel periodo 2019-2020) e le rapine a271 (390 l’anno prima). Cresce invece il numero delle estorsioni: 63 nel 20020-2021 contro le 46 dell’anno prima.

L’emergenza pandemica e le restrizioni tra le mura domestiche hanno avuto come conseguenza un “incremento esponenziale” degli episodi di violenza nei confronti delle donne. Ad evidenziarlo è la Questura di Palermo nel report sull’attività svolta nel periodo marzo 2020-marzo 2021. Sono stati 786 i casi che hanno visto l’intervento degli agenti della polizia di Stato per i cosiddetti ‘codici rosso’.

Sono due le indagini della Squadra Mobile di Palermo che quest’anno hanno portato alla luce, nel capoluogo siciliano, una “criminalità ibrida caratterizzata dall’alleanza tra storiche famiglie di Cosa Nostra e mafia nigeriana” intente nella gestione del traffico di droga sul territorio. E’ quanto emerge dai dati forniti dalla questura di Palermo in relazione all’attività svolta tra marzo 2020 e marzo 2021. Con l’operazione ‘Sister White’ del 19 dicembre dello scorso anno e ‘Showdown’ del 4 febbraio, i poliziotti della Mobile palermitana hanno smantellato gruppi criminali stranieri, “ormai vere e proprie associazioni mafiose – si legge nel report – capaci di inondare di fiumi di droga le strade del capoluogo. Una delinquenza priva di scrupoli anche in relazione alla dimostrata capacità di distruggere ogni forma di competizione interna dei gruppi criminali di connazionali, concorrenti nel perseguimento di analoghi, lucrosi, interessi criminali”. Sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina, la polizia di Palermo, nel corso dell’ultimo anno, ha dovuto fronteggiarsi con “un reato che ha fatto un salto di qualità non indifferente, connotandosi per la transnazionalità dei suoi autori e delle tecniche criminali messe sul campo”. E’ quanto emerge dal report della Questura sull’attività svolta nel periodo compreso fra marzo 2020 e marzo 2021. Le indagini hanno permesso di smantellare associazioni che favorivano l’immigrazione clandestina in Italia e “ricorrevano ad illegali prestazioni e dazioni di denaro per soddisfare gli esosi onorari di chi organizzava e gestiva i viaggi della speranza dall’Africa alle coste siciliane (Operazione Glauco 4 ndr)”. Nell’ultimo anno, sono stati 413 gli stranieri espulsi e 401 i respingimenti. Nella provincia di Palermo sono 35mila gli stranieri presenti e 10.977 i permessi di soggiorno rilasciati nell’ultimo anno. Sono 189 i beni confiscati, per un valore di 161.571.793 euro, dalla polizia di Palermo nell’ultimo anno di attività. E’ quanto emerge dal report della Questura sull’attività svolta nel periodo marzo 2020-marzo 2021.
(Adnkronos)

I commenti sono chiusi.