Leoluca Orlando
Leoluca Orlando

Palermo, 28 dic. – Approvata dalla Giunta comunale di Palermo, su proposta del dirigente dell’area tecnica della Rigenerazione urbana e delle opere pubbliche, una delibera con i criteri e le modalità di erogazione del contributo straordinario dellaRegione siciliana, pari a 900mila euro, a seguito dell’alluvione del 15 luglio scorso. “Dopo l’avvio della procedura per la dichiarazione di stato di calamità e la disponibilità del Governo regionale al trasferimento delle somme già stanziate – dice il sindaco, Leoluca Orlando – entro breve tutto sarà pronto perché i cittadini possano comunicare in modo trasparente e verificato i danni subiti, con l’auspicio che la stessa sia quanto più rapida possibile da parte dello Stato e della Regione”.

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In conseguenza delle richieste risarcitorie da parte dei cittadini colpiti, a vario titolo, dalla calamità, l’atto di indirizzo approvato prevede una serie di requisiti e condizioni per potere accedere al contributo straordinario concesso dalla Regione siciliana. In particolare, viene condizionato alla sussistenza del nesso di causalità diretto tra l’evento calamitoso verificatosi e i danni subiti. L’eventuale erogazione del contributo straordinario avverrà, in favore di tutti i richiedenti ammessi, dando proporzionale priorità ai ‘soggetti privati’ con Isee 2020 più basso e alle imprese con danno più elevato, secondo un’apposita graduatoria che si andrà a determinare.

Il contributo straordinario potrà riguardare danni fisici subiti dalla persona o all’abitazione, all’arredamento, a magazzini, negozi e attività commerciali, a veicoli. Per coloro che non hanno presentato a suo tempo richiesta di contribuzione, verrà pubblicato sul sito dell’Amministrazione comunale un avviso con il quale potranno presentare richiesta di erogazione del contributo. Un gruppo di lavoro appositamente individuato, avrà il compito di pubblicare l’avviso corredato dalla documentazione necessaria all’esame delle richieste di erogazione del contributo straordinario e di effettuare una ricognizione di tutte le richieste di risarcimento danni già pervenute, nonché di porre in essere tutti gli atti gestionali necessari per il riconoscimento e l’erogazione del contributo.
(Adnkronos)