Sicilia Report
Sicilia Report

Mafia: neo questore Palermo, “Lotta non si ferma, avanti con massimo impegno”

Aggiunge Leopoldo Laricchia: "Il coronavirus si batte con responsabilità individuale"

Palermo, 22 ott. – “La lotta alla mafia non si può certamente mai considerare conclusa, deve andare avanti con tutti gli strumenti investigativi a disposizione delle forze dell’ordine. Bisogna continuare con la massima professionalità come è stato fatto finora. Non possiamo abbassare la guardia”. Lo ha detto il neo questore di Palermo, Leopoldo Laricchia, incontrando la stampa in occasione del suo insediamento.

“Il fatto che si spari di meno o non si spari più non deve farci stare tra due guanciali – ha aggiunto -. La criminalità organizzata è un fenomeno che sembra sparire, ma in realtà muta”.

“Mi sento di dire a tutta la città di avere fiducia nella Polizia. C’è una grande squadra che ha sempre lavorato bene e senza risparmiarsi. Per me è un onore essere a capo di questa squadra. A tutti i cittadini, agli imprenditori vittime del racket dico: ‘Siamo a vostra disposizione, siamo in ascolto. Abbiate fiducia nelle Istituzioni”. A dirlo è stato il neo questore di Palermo, Leopoldo Laricchia, rivolgendo un appello ai commercianti e agli imprenditori taglieggiati dal racket delle estorsioni.

“La sfida da affrontare è quella di una presa di coscienza del senso di responsabilità individuale e collettiva. Il Coronavirus non può essere battuto se non attraverso la responsabilità di ciascuno di noi non solo verso se stesso ma anche verso chi lo circonda”. A dirlo è stato il neo questore di Palermo, Leopoldo Laricchia, incontrando la stampa in occasione del suo insediamento. “Nessun organo di polizia – ha aggiunto – può imporre le regole come il distanziamento fisico o l’igienizzazione delle mani, ma noi siamo a disposizione anche per sanzionare chi dolosamente non rispetta le regole”.
(Adnkronos)

I commenti sono chiusi.