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“Il Festino che non c’è”, il Covid ferma la Processione ed un film celebra la Santuzza Rosalia

Arcivescovo di Palermo "Sarà il più spirituale, abbattiamo barriere". Leoluca Orlando: "Diffuso nel mondo". Il film 'Palermo Sospesa - il Festino che non c'è', realizzato dalla sezione siciliana del Centro sperimentale di cinematografia andrà in onda alle 22 del 14 luglio

Palermo, 25 giu. – Si intitola ‘Palermo Sospesa – il Festino che non c’è’ ed è il film con cui la città celebra la sua Patrona, Santa Rosalia. Eccolo, l’omaggio della città alla sua Santuzza in tempi di Covid. A spiegare il senso del ‘Festino che non c’è’, durante una conferenza stampa convocata insieme all’arcivescovo, monsignor Corrado Lorefice, è stato il sindaco Leoluca Orlando, ricordando come l’Amministrazione comunale, tramite l’assessorato alle Culture, “ha scelto di non rinunciare a celebrare al meglio il legame fra la città e la ‘Santuzza’, pur volendo rispettare al massimo le misure precauzionali legate al contrasto della diffusione del Covid-19”. Le limitazioni imposte dal contrasto al coronavirus, infatti, hanno impedito l’organizzazione di quasi tutti i momenti laici e religiosi che tradizionalmente caratterizzano il periodo precedente e il 14-15 luglio. 

“In questo tempo di pandemia c’è stata una grande gara di solidarietà, la conferma che non prevalgono l’individualismo, la paura, il fare da soli, perché solo insieme possiamo portare avanti l’eredità che ci lascia Rosalia (la patrona di Palermo, ndr), una donna che resta legata alla sua città e intercede per la sua città”. A dirlo è stato l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, in occasione della presentazione del programma del 396esimo Festino in onore di Santa Rosalia. Quest’anno per via delle
misure anti Covid le celebrazioni per la Santuzza non prevedono processioni e festa di piazza, ma un film ‘Palermo Sospesa – il Festino che non c’è’, realizzato dalla sezione siciliana del Centro sperimentale di cinematografia.

“Abbiamo vissuto un momento particolarissimo – ha aggiunto – che ci ha visto nella massima trepidazione, nella precarietà, nella separazione. La separazione ci ha chiesto di moltiplicare la solidarietà e la prossimità e penso che questo sia il messaggio che arriva da questo Festino atipico: quello di rimanere uniti”.

Il programma religioso prevede il 10 luglio, alle 17, il concerto delle campane della Cattedrale e alle 18 la Messa con il solenne rito di uscita dell’urna argentea della Santa dalla cappella e l’accensione di un cero in memoria delle vittime coronavirus. La tradizionale messa a Palazzo di città sarà sostituita, invece, da un momento di ‘affidamento della città alla Santa’ che si svolgerà nella cappella di Santa Rosalia a Palazzo delle Aquile, mentre invece della processione è in programma un momento comunitario sul sagrato della Cattedrale.
La sera del 14, alle 22 andrà in onda, contemporaneamente su diverse emittenti televisive locali e nazionali, il film ‘Palermo Sospesa- il Festino che non c’è’ la cui realizzazione è stata affidata alla sezione siciliana del Centro sperimentale di cinematografia, la cui direttrice artistica Costanza Quatriglio curerà la regia.
(Adnkronos)

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