Renato Costa ©Archivio

Palermo, 24 lug. – L’effetto Draghi si vede. A 48 ore dall’annuncio dell’introduzione dell’obbligo del certificato verde, nell’hub della Fiera del Mediterraneo di Palermo sono aumentate le richieste di vaccinazioni. Un’impennata che ha riguardato le prime dosi, passate rapidamente dal 5 al 30 per cento del totale giornaliero. Così, se la media di somministrazioni al giorno resta salda su una forbice che oscilla tra le 3.300 e le 3.500, spiegano dalla struttura commissariale per l’emergenza Coronavirus, l’incremento delle prime dosi sul totale delle inoculazioni giornaliere è ben visibile. “Siamo fermamente convinti che il green pass stia imprimendo una forte accelerazione alla campagna vaccinale -dice all’Adnkronos il commissario per l’emergenza Covid di Palermo, Renato Costa -. Sta fungendo da stimolo potente all’immunizzazione, uno stimolo di cui c’era bisogno”.

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Effetto Draghi ma non solo. Perché a spingere alla vaccinazione, secondo il commissario Costa, sono anche i numeri in crescita dei positivi. “Crediamo che anche la preoccupazione per la risalita dei contagi stia convincendo sempre più persone a non rischiare e a cercare di proteggere se stessi e i propri cari – spiega -. Nessuno desidera contagiarsi e restare chiuso in casa in quarantena, men che meno ammalarsi gravemente e il vaccino è l’unico modo per limitare al minimo queste eventualità”.

Così tra i padiglioni della Fiera del Mediterraneo sono tornate a vedersi le file, ” anche se – assicurano dalla struttura commissariale – non ci sono più le attese chilometriche del passato perché riusciamo a gestire meglio le domande”. E moltissime richieste arrivano anche all’ufficio realizzato proprio all’interno dell’hub vaccinale per consentire ai cittadini di chiedere e ottenere la certificazione verde. Il servizio, attivo da martedì scorso, ha già rilasciato 1.500 green pass. La “strada maestra” per raggiungere chi ancora è indeciso o restio, però, secondo il commissario Costa resta “il vaccino di prossimità”. Per avvicinare le dosi ai cittadini sono tante le iniziative messe in campo da AperiVax, che porta le somministrazioni nei luoghi della movida, a VacciniTour, il viaggio dei medici Usca nella provincia di Palermo. E poi ancora ‘Vaccinarte’, l’iniziativa per coniugare salute e cultura, vaccinando nei musei. Nell’ultimo appuntamento al Museo Salinas di Palermo sono stati circa 200 i vaccinati in poche ore. “L’obiettivo è vaccinare ovunque – conclude Costa -. Al lavoro, nella movida, nei luoghi turistici per aumentare il più possibile il numero degli immunizzati. E l’unico modo per ridurre contagi e casi gravi e bisogna farlo subito perché più passa il tempo più il virus può mutare”.
(Adnkronos)