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Rapinatore seriale di farmacie evaso da marzo arrestato dai “Falchi”

CATANIA – La Polizia di Stato ha tratto in arresto il pluripregiudicato catanese D. P. C. A. S. classe 1991) In esecuzione di un provvedimento restrittivo di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari per il reato di rapina aggravata.
A seguito della commissione di reati predatori nel quartiere di San Cristoforo, i “Falchi” della Squadra Mobile hanno avviato un’attività di analisi investigativa su alcuni criminali seriali che erano stati già arrestati e/o denunciati in passato. L’attenzione degli operatori in particolare si è concentrata su un trentenne pluripregiudicato esperto rapinatore di farmacie.
L’uomo risultava infatti essersi allontanato dal mese di marzo da una comunità presso la quale  stava scontando la misura cautelare degli arresti domiciliari proprio per le rapine commesse in precedenza.

In seguito all’evasione era stato quindi emesso dall’Autorità Giudiziaria un provvedimento restrittivo in aggravamento della misura cautelare in atto che disponeva la traduzione in carcere dell’uomo.
Sono stati svolti quindi diversi servizi finalizzati al suo rintraccio e, nella giornata di ieri, il pluripregiudicato è stato intercettato a bordo di una autovettura proprio all’interno del rione San Cristoforo.

Pur di sottrarsi alla cattura il criminale ha dato inizio ad una folle corsa contromano in strade ad alta intensità di traffico veicolare mettendo in pericolo l’incolumità sia degli ignari passanti sia degli operatori di Polizia.

Nonostante il pericoloso tentativo di fuga l’uomo è stato bloccato grazie all’intervento di altre pattuglie che sono riuscite a chiudere ogni possibile via di scampo. Il trentenne ha persistito nel suo atteggiamento violento e minaccioso ed ha anche causato ai poliziotti intervenuti lesioni giudicate guaribili in 10 giorni s.c.

Per tali motivi oltre ad essere tratto in arresto in esecuzione dell’ordinanza a suo carico e condotto in carcere è stato altresì segnalato per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

 

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