Sicilia Report
Direttore Paolo Zerbo
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Fondi Ue, entro l’anno i lavori per rigenerare la circonvallazione

CATANIA – Quindici anni dopo i lavori di riqualificazione della circonvallazione con l’eliminazione dei semafori, la giunta Pogliese ha previsto un intervento di messa in sicurezza e innovazione della Circonvallazione di Catania dell’importo complessivo di 4 milioni di euro, allo scopo di eliminare i tanti pericoli di un’arteria sempre trafficata e purtroppo spesso percorsa a velocità elevata. Il progetto, nel suo insieme, propone un miglioramento qualitativo dell’infrastruttura, oltre che attraverso l’esecuzione delle opere di ripristino degli otto chilometri dell’asse viario, da Monte Po a Ognina, con due carreggiate a doppio senso di marcia, da rifare completamente. Allo stato attuale, infatti, la circonvallazione presenta carenze in materia di sicurezza, per via di un manto stradale ormai degradato in tutta la sua estensione, con alterazioni della superficie, distacco dello strato di usura, buche, avvallamenti per via dell’invasione delle radici delle alberature, ma anche rialzo di caditoie e botole e, infine, guard-rail ormai semidistrutti. Tutti interventi di rifacimento, dai marciapiedi a tutto il manto stradale in programma nell’esecuzione dei lavori, che l’Amministrazione Comunale intende attuare, una volta completate le procedure di finanziamento e aggiudicazione della gara d’appalto
“In tutti questi anni a seguire dalla prima riqualificazione -ha detto il sindaco Salvo Pogliese – sono stati fatti solo interventi parziali, senza affrontare nell’insieme la necessità di rendere la circonvallazione effettivamente strada di ambito urbano, il principale asse di collegamento est ovest della città, affinché pedoni, automobilisti, ciclisti e motociclisti possano attraversarla in tutta sicurezza. Alle azioni di manutenzione straordinaria, innovazione e messa in sicurezza – ha aggiunto il primo cittadino – abbiamo unito la realizzazione di nuove aree pedonali che successivamente potranno essere integrate con l’apposizione di arredo urbano quali fioriere per il verde e riqualificazione delle rotatorie che in gran parte abbiamo realizzato con il concorso di sponsor. Tutte queste funzioni determinano la fruizione degli spazi urbani da parte dei cittadini e migliorano l’immagine della città stessa, visto che la circonvallazione è una delle porte d’accesso all’area urbana. Ringrazio particolarmente l’assessore Parisi e il direttore delle politiche comunitarie Finocchiaro per avere individuato nei mesi scorsi le risorse necessarie a finanziare questo grande progetto all’interno del vasto piano di rimodulazione dei fondi Ue destinati a Catania che abbiamo programmato badando a migliorare la funzionalità di alcune zone cittadine”.

Il progetto di riqualificazione è finanziato nell’ambito dei fondi comunitari del Patto per lo Sviluppo di Catania e sarà inserito nel Piano di Sviluppo e Coesione, che con la legge di conversione del Decreto Crescita, il Governo ha  sostituito l’attuale molteplicità di Programmi con un unico Piano per ciascuna Amministrazione.

“Attueremo l’intervento – ha spiegato l’assessore alle politiche comunitarie Sergio Parisi- appena verrà approvata dal Dipartimento per la Coesione Territoriale (Presidenza del Consiglio dei Ministri) la rimodulazione del Patto con il relativo “passaggio” di questo nel Piano di Sviluppo e Coesione. Ciò dovrebbe avvenire entro il mese di giugno. Successivamente mediante il portale MePa, il mercato elettronico della Pubblica Amministrazione, provvederemo alla pubblicazione della gara d’appalto che si ritiene possa essere espletata entro il prossimo mese di ottobre. La tempistica prevista per l’esecuzione di tutti i lavori è stimata in un anno; quindi, entro il 2022 gli interventi potranno essere ultimati”.

I lavori di rigenerazione della circonvallazione sono indispensabili, inoltre, perché la lunga arteria è inserita nel piano dei 41 km di piste ciclabili in fase di progettazione della Giunta Pogliese, che nei giorni scorsi ha pubblicato il bando di concorso per la stesura definitiva dei percorsi per la rivoluzione ciclabile.

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