CATANIA – La Polizia di Stato ha tratto in arresto il pregiudicato catanese V.S. nato nel 1977, perché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di crack e cocaina.
Nella mattina del 28 Giugno i “Falchi” della Squadra Mobile hanno avviato una attività investigativa per rintracciare colui che riforniva un nota piazza di spaccio all’interno di San Cristoforo. L’attenzione si è quindi concentrata su un appartamento in uso a un pluripregiudicato per reati contro il patrimonio che non aveva però mai avuto problemi con la giustizia relativi al traffico di sostanze stupefacenti.

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Sono stati predisposti diversi servizi di appostamento che hanno consentito di approfittare di un momento propizio durante il quale il quarantaquattrenne S.V. è uscito dall’abitazione nella quale convive con l’anziana madre. Si è quindi deciso di bloccarlo per effettuare un controllo di Polizia: l’eccessivo nervosismo manifestato ha immediatamente fatto intuire che il sospetto era fondato.
Si è quindi proceduto a effettuare una perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire 14 “toppe” di crack e cocaina, alcune confezionate sottovuoto, e suddivise in varie pesature per un peso complessivo di 350 grammi.

E’ stato anche sequestrato un appunto di contabilità in cui era dettagliatamente riportata la quantità di toppe consegnata durante la giornata.

Nel gergo criminale con il termine “toppa” gli spacciatori si riferiscono al maggior quantitativo di stupefacente custodito, in attesa di confezionare le singole dosi.

S.V. è stato, quindi, tratto in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza per direttissima.

 

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