Sicilia Report
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Coronavirus, Pogliese lancia sottoscrizione piattaforma www.gofundme.com

Una campagna di solidarietà cittadina "CATANIA AIUTA CATANIA” con il sistema digitale di crowdfunding per aiutare le numerose famiglie catanesi a causa dell’emergenza del corona virus

CATANIA – Il sindaco Salvo Pogliese con una proprio provvedimento urgente ha aperto una campagna di solidarietà cittadina “CATANIA AIUTA CATANIA” con il sistema digitale di crowdfunding per aiutare le numerose famiglie catanesi a causa dell’emergenza del corona virus. Per chi vuole donare è semplicissimo. Il link di raccolta fondi a cui collegarsi, da pc o smartphone,è: https://www.gofundme.com/f/catania-aiuta-catania. Cliccando su “Fai una donazione” da donare alla causa “Catania aiuta Catania”, si indica la somma, anche di piccola entità, minimo 5 euro; inserire il proprio nome (ma si può donare anche in maniera anonima) e i dati della propria carta di credito. La piattaforma GoFundMe – che si sostiene grazie alle offerte che i donatori possono lasciare facoltativamente in fase di donazione – protegge, verifica e valida la transazione nella massima sicurezza e trasparenza.
“A Catania – ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- ci sono migliaia di famiglie nella difficoltà oggettiva di poter provvedere al sostentamento, aggravato oggi dall’emergenza Coronavirus. Non possiamo più aspettare. È per questa ragione che il Comune di Catania ha deciso di avviare una campagna di raccolta fondi straordinaria, in cui abbiamo bisogno dell’aiuto e della generosità di tutti: imprenditori, aziende e semplici cittadini, ciascuno secondo le proprie possibilità, si sentano chiamati all’appello. I fondi raccolti verranno saranno destinati per acquisto pacchi spesa e/o buoni spesa e devoluti al Banco Alimentare che provvederà, con l’ampia rete di strutture caritative convenzionate e l’ausilio di protezione civile e altri gruppi di volontariato, ad aiutare concretamente i cittadini in difficoltà. Oggi – ha concluso Pogliese- come catanesi, siamo chiamati a dare il nostro contributo, manifestando sensibilità e solidarietà verso chi non riesce neanche ad acquistare i beni di prima necessità per sé e per i propri cari. Aiutateci a condividere”.

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