Sicilia Report
Direttore Paolo Zerbo
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Polizia di Frontiera, Aeroporto di Catania

Aeroporto: professionista in partenza si appropria di un Rolex, identificato e denunciato

CATANIA – Ennesimo furto, sventato dalla Polizia di Frontiera dell’aeroporto di Catania, la quale a seguito di minuziose indagini, attenti ed approfonditi accertamenti tecnici riusciva a rintracciare e deferire in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania un passeggero in partenza per Roma, responsabile del reato di furto aggravato.
Il tutto si è verificato nel pomeriggio di qualche giorno addietro, presso l’aerostazione catanese, allorquando, una passeggera sottopostasi ai controlli di sicurezza, dimenticava il proprio orologio marca Rolex con cinturino in metallo del valore di alcune migliaia di euro, all’interno dell’apposita vaschetta utilizzata dalla stessa; dopo essersi imbarcata sull’aeromobile diretto a Firenze la donna si accorgeva di non essere più in possesso del costoso orologio e, una volta giunta a destinazione, presentava una formale denuncia di furto.

Appresa la notizia, gli operatori di Polizia appartenenti alla Squadra di P.G. del predetto aeroporto catanese, si adoperavano al fine di accertare i fatti, visionando le registrazioni del sistema di videosorveglianza utilizzato per il controllo dei varchi di sicurezza. Attraverso le immagini si riusciva ad individuare l’autore del reato, il quale era partito nello stesso pomeriggio con un volo diretto a Roma. Da ulteriori accertamenti info-inveswtigativi, soprattutto tecnici, si riusciva a risalire alla compiuta identità del passeggero che risultava essere un professionista, classe 1971, ed a suo nome risultava esserci un’ulteriore prenotazione di rientro da Roma a Catania per giorno 15.07.2021; a seguito di ciò gli operatori predisponendo apposito servizio, attendevano l’arrivo dell’aeromobile riuscendo ad individuare il predetto passeggero, il quale, informato del motivo dell’intervento, veniva accompagnato negli Uffici della Polizia di Frontiera per la redazione dei dovuti Atti di P.G. a suo carico.

Durante la stesura dei verbali, il passeggero confermava di essersi appropriato dell’orologio riferendo dove lo stesso si trovasse custodito, permettendo ai suddetti operatori di recuperarlo.

Il bene sottoposto a sequestro, di concerto con il P.M. di turno, verrà successivamente restituito all’avente diritto, che in sede di denuncia aveva evidenziato sia il valore economico che quello affettivo.

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