Maltempo a Centrosud, vento e neve a bassa quota

di
Il forte vento ha causato anche 4 vittime nel Lazio

Torna il maltempo con l’inverno al Centrosud, freddo e raffiche di vento hanno provocato danni, disagi e vittime. Il vortice responsabile dell’ondata di maltempo che sta colpendo l’estremo Sud Italia e che nella giornata di sabato ha provocato quattro vittime solo nel Lazio si colloca oggi in prossimità delle coste libiche. Rimane alimentato da un flusso di correnti fredde provenienti dai Balcani che stanno affluendo anche sull’Italia, portando anche un calo delle temperature e venti molto sostenuti. Questo perché le regioni meridionali sono quelle più esposte ai freddi venti da nord-est balcanici, le quali, non avendo catene montuose elevate a proteggerle, sono direttamente interessate in queste ondate di freddo. Nelle ultime ore i fenomeni più intensi si sono concentrati tra Calabria ionica e Sicilia orientale, con piogge, venti forti e rovesci che hanno provocato allagamenti. Nella Capitale è stata disposta la chiusura del Parco archeologico del Colosseo, lo annuncia l’account ufficiale Twitter del Parco del Colosseo.
Al Sud il tempo tornerà a migliorare sensibilmente dai prossimi giorni a partire da Campania, Basilicata e Puglia. Annuvolamenti a tratti compatti e locali precipitazioni si attarderanno ancora sulla fascia ionica della Calabria e soprattutto sui settori orientali della Sicilia, con i massimi effetti tra Siracusano e Iblei. L’allontanamento del nucleo gelido determinerà un graduale incremento delle temperature e della quota neve, in rialzo oltre gli 800 metri.