Palermo, polemica sui rifiuti tra Orlando e la Rap

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Inizio dell’anno con polemica a Palermo, a causa della raccolta dei rifiuti. Il 31 dicembre il Centro Comunale di Raccolta dei Rifiuti di viale dei Picciotti è stato chiuso anticipatamente, causando problemi agli ignari cittadini che lì si erano recati per il conferimento. L’isola ecologica è normalmente aperta dalle 7 alle 17. Qualcuno, però, con un colpo di pennarello ha trasformato il numero sette in tre. Così l’orario è diminuito drasticamente: dalle 7 alle 13. Di fronte ai cancelli sbarrati, i cittadini si sono armati di cellulare: la foto con l’orario modificato, manco a dirlo, ha subito fatto il giro del web. Puntuale è arrivata la reazione stizzita del sindaco Leoluca Orlando, che ha scritto una lettera a Giuseppe Norata, amministratore unico di Rap (Risorse Ambiente Palermo). Con tale missiva, il sindaco di Palermo intende ‘accertare e adottare provvedimenti, anche di risoluzione del rapporto di lavoro, ove ricorrano le condizioni nei confronti di eventuali responsabili e del dirigente di riferimento’.

Sono quindi partite le operazioni di accertamento: la riduzione dell’orario sarebbe stata causata da carenze organizzative interne alla società. Al netto della vicenda in questione, restano comunque criticità palesi: in città i rifiuti sono pressoché ovunque, con ripercussioni non solo sul decoro delle vie ma anche sulla salute dei residenti a causa dei roghi. Secondo Giuseppe Norata, per tornare alla normalità e liberare la città dall’immondizia che al momento la sovrasta, potrebbe essere necessaria un’altra settimana. Il sindaco Orlando, dal canto suo, sostiene che il deficit organizzativo che affligge la Rap sarebbe alla base anche dell’emergenza rifiuti scoppiata a poche ore dal Natale. Il Centro Comunale di Raccolta di via dei Picciotti, che sorge su un’area confiscata alla mafia, è stato inaugurato il 28 dicembre: si tratta di un’area presidiata per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati.