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“MuovitItalia”, domani, domenica 10 novembre, chiusura della tre giorni di politica a Catania

Moderati da Accursio Sabella si confronteranno sul tema “Per il popolo, oltre il Populismo: nasce un nuovo Centrodestra”

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CATANIA – Anna Maria Bernini, Stefano Candiani, Lorenzo Cesa, Francesco Lollobrigida, Ruggero Razza, Paolo Romano, Salvo Pogliese e Basilio Catanoso protagonisti dell’ultimo confronto che chiuderà la tre giorni di “MuovitItalia, in corso di svolgimento alle Dune di Catania. Dibattiti, confronti e progetti sulla Sicilia, sull’Italia, sull’Europa, sui temi della politica nazionale e internazionale. Promosso dall’associazione “Meridiana”, che anche quest’anno (per la quarta volta consecutiva) si svolge a Catania. Ad aprire ufficialmente la tre giorni politica oggi pomeriggio, l’onorevole Salvo Pogliese, l’on. Basilio Catanoso, Dario Moscato, Alberto Cardillo, Giovanni Donzelli e il vice presidente del Senato Ignazio La Russa. Oltre mille i delegati presenti.

“Per tutti noi è un onore aprire questo evento che, per il quarto anno consecutivo, si svolge a Catania- ha dichiarato l’onorevole Salvo Pogliese- lo stiamo dimostrando con la forza dei numeri all’interno di un contesto temporale favorevole. Fratelli d’Italia viaggia su percentuali a due cifre e la vostra presenza numerosa, sopratutto di così tanti giovani, è l’esempio di un movimento che vuole recitare un ruolo da protagonista in tutto il Paese”.
Idee, dibattiti e comunità per un evento che vedrà la presenza di migliaia di simpatizzanti provenienti dalle diverse regioni d’Italia.

“Questo governo ha un grande pregio – ha spiegato l’onorevole Basilio Catanoso- quella di avere fatto chiarezza, perché da un lato c’è la sinistra con Grillini e il Pd. Dall’altro lato, invece, c’è una coalizione, il centrodestra, che si fonda sulla meritocrazia che ha nel suo Dna il senso del dovere, una classe dirigente che si confronta e forma i suoi giovani nella scuola della politica vera tra la gente”.

Un programma ricco di spunti e di tematiche, tutte scelte dai giovani. “Oggi dobbiamo puntare ad una politica attenta ed incisiva- dichiara Dario Moscato- il tutto focalizzato su obiettivi che consentano al nostro movimento di crescere e cominciare a confrontarsi sulle varie tematiche territoriali e nazionali”.

Sul palcoscenico di “MuovitItalia” Giorgia Meloni strappa subito applausi anche “rappando” il topic del momento e riscaldando la platea con i grandi temi che Fratelli D’Italia porta su tutte le piazze. “ Siamo una forza politica coerente che è diventata punto di riferimento proprio per questo, anche perché abbiamo scelto la strada più lunga. E’ un bene che i ragazzi si formino col dialogo della politica ed i cittadini sanno che possono fidarsi di noi perché noi diciamo sempre le stesse cose. Siamo stabilmente attorno alla doppia cifra e penso che si tratti di numeri che possono essere migliorati vista la grande attenzione verso la nostra proposta politica. Siamo un partito che usa parole di assoluto buon senso, progetti realizzabili, cose che ci possono fare….e gli altri ci copiano, forse perché sono a corto di argomenti. Gli altri fanno filosofia noi siamo con la gente- continua Meloni- . Sono quattro proposte per rimettere gli italiani al centro della nostra Nazione a partire dall’elezione diretta del prossimo presidente della Repubblica: voglio vedere se ci arriva Prodi o Draghi (quest’ultimo non con i voti di FdI, malgrado rispetti la sua figura)”. E ancora introduzione di un tetto alle tasse in costituzione, la sugar tax e l’evasione fiscale. “ Nel nostro Paese- è sempre la leader di Fratelli D’Italia a parlare- la grande evasione la fanno le multinazionali, le società web, le banche, gli extracomunitari ed i cinesi che aprono e chiudono negozi. E lo Stato che fa? Va dal barista per controllare lo scontrino”. Riequilibrio dei fondi strutturali. “Basta con la perequazione perché qui la gente scappa visto che non ci sono opportunità di lavoro. Fratelli D’Italia lotta per le grandi infrastrutture, ad esempio l’alta velocità fino a Palermo attraverso il ponte”.

Domani alle 9.30 il dibattito “Pensare la libertà, oltre il Muro. Conversazioni su Ernest Junger e alle 11.00 si terrà il dibattito conclusivo

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