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Catania, fuoco amico sulla giunta

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Si conclude incompiuta, per mancanza di numero legale, la seduta consiliare che prevedeva all’ordine del giorno l’approvazione del regolamento per l’applicazione del ravvedimento operoso, il regolamento relativo alle definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti e la proposta di adesione alla campagna #plasticfree.
L’esordio del nuovo segretario generale, Rossana Manno, avviene in una seduta consiliare che apre nuovi scenari negli equilibri della maggioranza:
La giornata si preannunciava già tiepida con la nascita di un nuovo gruppo consiliare, #insiemesipuò, in cui convergono dal gruppo misto i transfughi di Forza Italia, Giovanni Petralia – eletto capogruppo – e Agatino Giusti, insieme a Salvo di Salvo proveniente dai banchi dell’opposizione. Il nuovo gruppo, che include sei consiglieri circoscrizionali, si prefigge di riallacciare il rapporto tra istituzione e cittadino comune, rafforzando soprattutto il dialogo con le municipalità.
E’ l’avvio delle comunicazioni dei consiglieri a destare maggiori preoccupazioni ai rappresentanti della giunta: le critiche arrivano soprattutto dai consiglieri di maggioranza, delusi ed amareggiati dallo scarso dialogo e dai metodi intrapresi dall’amministrazione. Significativo l’intervento del consigliere Zammataro (#diventeràbellissima) che, da presidente della commissione urbanistica, afferma “di aver appreso dalla stampa” la consegna delle prime opere del Corso dei Martiri, denunciando scarsa concertazione all’interno della maggioranza. Ma c’è anche chi, candidamente, chiede di conoscere l’assessore competente alle manutenzioni stradali (delega trattenuta dal sindaco Pogliese) e chi denuncia lo stato di abbandono delle periferie con particolare attenzione alla zona sud della città, con un progressivo aumento del degrado e dei rischi. L’assenza del gruppo Grande Catania ufficialmente impegnato in una riunione politica, insieme al clima particolarmente teso, lascia venir meno il numero legale, con i malumori che emergo più forti appena fuori dall’aula.
Intanto l’opposizione suona la carica, con l’ex sindaco Bianco che pressa sul progetto di Corso dei Martiri supportato dai consiglieri Zappalà, Bottino e Di Salvo.
Il consiglio appare dunque in gran fermento e si prospettano ulteriori mutamenti degli equilibri, mentre la guida della città apare sempre più evanescente.

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