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Teatro Machiavelli: venerdì Gleb Stepànov con due Suites à violoncello solo di J.S. Bach

Il 9° Festival Internazionale del Val di Noto Magie Barocche, sotto la sapiente guida del suo Presidente, il musicologo Prof. Antonio Marcellino, propone ancora al pubblico catanese la gradita e grandiosa ‘presenza’ della musica di Bach

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CATANIA – Venerdì 18 ottobre, ore 20.30, il Festival Internazionale del Val di Noto “Magie Barocche” in collaborazione con Teatro Machiavelli, Fondazione Lamberto Puggelli, A.P.S. Ingresso Libero, Università degli Studi di Catania, Regione Siciliana – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, presenta:
JOHANN SEBASTIAN BACH
Suite à violoncello solo senza basso n. 2 in re minore, BWV 1008;
Suite à violoncello solo senza basso n. 3 in do maggiore, BWV 1009

GLEB STEPÀNOV, violoncello

Protagonista il violoncello russo
Il 9° Festival Internazionale del Val di Noto Magie Barocche, sotto la sapiente guida del suo Presidente, il musicologo Prof. Antonio Marcellino, propone ancora al pubblico catanese la gradita e grandiosa ‘presenza’ della musica di Bach, dopo le Variazioni Goldberg eseguite al pianoforte da Alessandro Deljavan (concerto dell’11 ottobre). Il terzo appuntamento del Festival, infatti, prevede due delle sei Suites à violoncello solo (la seconda e la terza) interpretate dal giovane Maestro pietroburghese Gleb Stepànov nella sede del Teatro Machiavelli di Palazzo San Giuliano in Catania venerdì 18 c.m.
Il violoncellista russo, nonostante la sua giovane età, ha vinto ben quattro concorsi musicali internazionali (Mosca, Vladivostok, Bari, Parigi) ed è anche fondatore e direttore artistico del Festival Internazionale di Musica della Crimea.
Come da tradizione di Magie Barocche, per l’attenzione rivolta anche agli aspetti didattico-pedagogici della musica, la performance serale delle 20.30 sarà preceduta da una matinée per le scuole, alle ore 11.30.
La suite n. 2 in re minore, BWV 1008, consta di sei movimenti, corrispondenti ad altrettante danze, eccettuato l’austero brano introduttivo d’apertura: (Prélude, Allemande, Courante, Sarabande, Menuet I e II, Gigue). I movimenti della suite n. 3 in do maggiore, BWV 1009, differiscono dalla precedente soltanto per la penultima danza, la Bourrée, anch’essa con il suo double I e II (ripetizione variata con ornamentazioni).
Scrive il musicologo Gioacchino Lanza Tomasi: “La suite in re minore è fra tutte la più breve. Il Preludio e l’Allemanda hanno andatura moderata (quest’ultima caratterizzata dal ricorso a corde triple e quadruple, suonate cioè simultaneamente). La Corrente è vivace. Bellissima la Sarabanda, giocata nella mossa d’apertura sulle risonanze gravi del violoncello. Il I Minuetto è pomposo ed il II lirico. La Giga è bizzarra ed irascibile”.
La terza suite invece è forse quella che presenta, nell’insieme, i tratti di maggiore eleganza ed elaborazione ed è di carattere diametralmente opposto alla precedente. L’allemande, per esempio, nei suoi abbellimenti, è segnata dal gusto francese, mentre la courante torna allo spirito libero e lieto dello stile italiano. Inevitabilmente, la conclusione della suite avviene nel tripudio di una giga luminosa, avviata con scattante leggerezza e condotta con inesauribile fantasia.
Le suites per violoncello non sono nuove nella programmazione di Magie Barocche, si ricorda in particolare la superba interpretazione della raccolta completa da parte dell’illustre Maestro Rocco Filippini a conclusione della IV edizione (Siracusa, 2012).
Come si può facilmente desumere, questo caposaldo della letteratura violoncellistica pone in primo piano il violoncello solista (non accompagnato dal basso) che si affaccia prepotentemente alla ribalta, affrancandosi dal suo prestigioso antecedente che era la viola da gamba.
Così, il nostro Stepànov può emergere brillantemente assurgendo a unico protagonista e dispiegando tutta la fantastica varietà di soluzioni melodiche, armoniche e ritmiche che il grande Bach ci regala, come una inesauribile fonte (per inciso il nome del compositore in tedesco significa “ruscello”).

INGRESSI:
intero 10€
ridotto 5€ (under30/over65)

INFO E PRENOTAZIONI:
info@magiebarocche.it
328 96 89 007 (h 17/20 anche WhatsApp)

Dal 4 ottobre al 30 novembre si svolge la nona edizione del Festival Internazionale del Val di Noto “Magie Barocche”. Per scoprire la stagione 2019 visitate il sito www.magiebarocche.it

È possibile acquistare biglietti e abbonamenti sia presso il Teatro Machiavelli di Palazzo San Giuliano (Piazza Università, 13) sia presso lo store on-line sul sito all’indirizzo www.magiebarocche.it/edizione-2019/info-biglietti-2019/

ABBONAMENTI:
intero 100€
ridotto 50€ (under30/over65)

Il festival si svolge con i contributi del Ministero per i Beni e le Attività culturali e della Regione Siciliana-Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo e con il patrocinio della Città Metropolitana di Catania, del Comune di Catania e del Cunes (Comuni Unesco Sicilia)

Teatro Machiavelli di Palazzo San Giuliano – Piazza Università, 13 – Catania

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