Keith Flint suicida a 49 anni

di
Il cantante dei Prodigy trovato morto nella sua casa

GREAT DUNMOW (Essex – GB) – Keith Flint, il cantante dei Prodigy, si è tolto la vita pochi giorni dopo essersi diviso dalla moglie giapponese Mayumi Kai e aver messo in vendita la sua casa nella regione dell’Essex. A 49 anni è stato trovato senza vita nella sua abitazione a Dunmow, Essex. Si è tolto la vita, scrive sul profilo Instagram Liam Howlett, fondatore dei Prodigy.

Keith Flint ha raggiunto il successo negli anni ’90 con la band di musica elettronica The Prodigy, il cui disco di maggior successo, The Fat of The Land del 1997, li ha portati all’attenzione della scena musicale mondiale. Flint ha iniziato come ballerino, e poi come cantante proprio con The Fat of the Land. Partito come ballerino dei Prodigy, è poi diventato vocalist del gruppo britannico Prodigy. Tra i brani più noti, Breathe, Smack My Bitch Up, Firestarter.
Flint nacque e crebbe nell’Essex, a Braintree, dove frequentò la Alec Hunter High School. In seguito frequentò la nota Boswells School of Performing Arts. Alla fine degli anni ottanta incontrò il DJ Liam Howlett ad un rave party ed espresse il suo apprezzamento per i suoi gusti musicali. Dopo aver ricevuto un mixtape dallo stesso, Keith, entusiasta, insistette sul fatto che avrebbero dovuto collaborare in un progetto musicale, insieme a Leeroy Thornhill, amico di Keith.
I Prodigy riconosciuti anche come il gruppo che ha contribuito a diffondere la cultura rave a livello mediatico, sono stati, con i Chemical Brothers, Fatboy Slim, The Crystal Method e altri, tra i maggiori esponenti del big beat degli anni novanta. A partire dalla seconda metà degli anni novanta i singoli e gli album del gruppo hanno iniziato ad avere un’influenza sempre più significativa sulla musica elettronica.