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Tradizionale incontro di fine anno per la Ugl di Catania e bilancio delle attività

Presente il sindaco etneo Salvo Pogliese e il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Castiglione. Musumeci: “Sindacato in crescita in una città che cerca di risollevarsi dal dissesto economico”

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CATANIA – Tradizionale incontro di fine anno per la Ugl di Catania che, nei giorni scorsi, nella sede storica di via Teatro Massimo ha riunito, come ogni anno, i segretari di federazione, i dirigenti ed i rappresentanti sindacali aziendali e gli iscritti, per il consueto scambio di auguri e per tirare le somme su quanto fatto. In una sala conferenze gremita, alla presenza del sindaco etneo Salvo Pogliese e del presidente del Consiglio comunale Giuseppe Castiglione, che sono intervenuti per un saluto, ha preso la parola il segretario generale territoriale Giovanni Musumeci. Nella sua introduzione, Musumeci, ha ricordato come la Ugl catanese, nonostante il periodo di difficoltà per il mondo sindacale e la non semplice condizione di una città come Catania che sta cercando di risollevarsi dal dissesto economico, è comunque riuscita a registrare anche nel 2019 un trend positivo di crescita. “Vogliamo ringraziare tutti i lavoratori che, quotidianamente, ripongono in noi la loro fiducia che cerchiamo di ricambiare con l’impegno costante per l’affermazione dei diritti sanciti dalla legge – ha detto il segretario. In questo senso, preziosa è stata in molti casi la collaborazione con le altre tre sigle sindacali confederali, Cgil, Cisl, Uil, così come importante è la continua sinergia con le istituzioni, tra tutte Prefettura e Comune, per risolvere le vertenze e costruire un contesto socio – economico sempre più orientato all’eliminazione delle ancora numerose criticità emergenti (e su questo non bisogna dimenticare l’intesa con la Diocesi di Catania). Al sindaco e al presidente del Consiglio vogliamo riconoscere l’atto di amore per la comunità ed il coraggio con il quale hanno affrontato una condizione estrema, assumendosi una grande responsabilità, come l’approvazione del bilancio riequilibrato, in tempi celeri. Ci auguriamo, però, che nel 2020 la concertazione con l’ente comunale possa trasformarsi in uno strumento strutturato a garanzia del corretto svolgimento dei processi in cui sono coinvolti i dipendenti, in special modo quelli delle società partecipate che saranno oggetto di procedura di razionalizzazione. La Ugl – ha ricordato Musumeci – è sempre vigile ed attenta, nonché pronta a denunciare violazioni e soprusi ai danni di chi lavora, come è stato principalmente nei settori della sanità, del commercio e del terziario, dell’igiene ambientale, degli autoferrotranvieri, della sicurezza civile e del trasporto aereo. Non vanno di certo dimenticate crisi come quella della grande distribuzione (soprattutto con le vertenze Spaccio alimentare e Coop), i cambi di appalto nella raccolta dei rifiuti dei vari comuni e per la vigilanza armata e non nelle aziende private e pubbliche, ma anche questioni come la zona industriale, la riqualificazione dell’ “Etna valley”, le zone economiche speciali, la rete ospedaliera ed il rapporto tra pubblico e privato in sanità, il mantenimento dei servizi al cittadino – lavoratore. Con l’esperienza di quest’anno che sta per terminare, ci proiettiamo verso una nuova annata che, per noi, sarà quella del 70° anniversario dalla fondazione della Ugl, continuando a mantenere viva la missione per un sindacato sempre più moderno ed all’insegna della partecipazione – ha concluso il segretario territoriale.”

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