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Sospetta intossicazione da botulino, sindacati “accertare responsabilità”

Coinvolto un alto numero di operai della Toto Costruzioni Generali, impegnati nel lavori del raddoppio ferroviario Ogliastrillo-Castelbuono, sulla Palermo-Messina

Palermo, 1 ott. – “Solidarietà ai lavoratori e alle famiglie che in questo momento stano vivendo momenti di altissima tensione”. Ad esprimerla sono i segretari generali di Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo, Filca Cisl Palermo Trapani Francesco Danese e Feneal Uil Tirrenica Messina Pasquale De Vardo manifestando tutta la loro preoccupazione per la sospetta intossicazione da botulino che sta continuando a colpire un alto numero di operai della Toto Costruzioni Generali, impegnati nel lavori del raddoppio ferroviario Ogliastrillo-Castelbuono, sulla Palermo-Messina.

Sono più di un centinaio i lavoratori edili del cantiere che ieri hanno pranzato insieme all’interno del campo base allestito presso lo svincolo di Castelbuono. Un’insalata con tonno pomodoro e mozzarella per tutti. I primi sono stati male ieri pomeriggio e sono stati portati in ambulanza al Pronto soccorso dell’ospedale di Cefalù. “Finoa questo momento sono 14 gli operai ricoverati, di cui tre, i più gravi, al reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Cimino di Termini Imerese. E’ stato somministrato già l’antidoto e le condizioni sono stazionarie – dicono i sindacati – Gli altri 11 sono ricoverati all’ospedale Giglio e sempre a Cefalù ci sono altri 8 operai in attesadi visita.”.

“Non possiamo accettare che un operaio possa rischiare la propria vita solo per aver usufruito di un pasto durante l’attività lavorativa, che dovrebbe essere adeguato e sano” affermano Fillea, Filca e Feneal che hanno immediatamente chiesto alla società Toto Costruzioni di avviare tutti i protocolli di sicurezza previsti. “Chiediamo che immediatamente l’azienda sanitaria e i Nas attivino le procedure di controllo e verifica per individuare i responsabili all’interno della catena distributiva del cibo risultato avariato – aggiungono Ceraulo, Danese e De Vardo – Siamo in contatto con la società, sappiamo che ha già coinvolto il proprio medico competente presso le due strutture sanitarie dove gli operai sono ricoverati e siamo in attesa del responso da parte dei medici che stanno seguendo i casi”. Oggi i tre segretari si recheranno presso gli ospedali in cui sono ricoverati gli operai.
(Adnkronos)

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