Sicilia Report
Direttore Paolo Zerbo
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Centri commerciali, Ugl Catania solidale con le azioni di protesta

Nuovo appello al presidente Musumeci perché solleciti il Governo nazionale ad intervenire

CATANIA – “Esprimiamo tutta la nostra vicinanza alle attività presenti all’interno dei centri commerciali di Catania, che ieri hanno protestato contro la chiusura che continua ad essere imposta nei week-end. Un provvedimento ormai a nostro avviso fuori luogo, come avevamo già fatto notare un mese fa, che peraltro non contribuisce a risolvere il problema del calo dei contagi considerato che i cittadini si riversano comunque in altri luoghi. A questo punto visti i risultati che questa norma ha prodotto, i dati della diffusione del contagio e il numero di vaccinazioni che, anche nella nostra area metropolitana, continua a salire, riteniamo sia più che di buon senso il superamento della disposizione. In questo modo, oltre ad abbattere la discriminazione rispetto agli altri negozi presenti in altre aree della città, assicurando lavoro e guadagno anche per i punti vendita dei parchi commerciali, si andrebbero a distribuire e contingentare meglio i flussi. In più auspichiamo che venga eliminato o, diversamente, posticipato almeno a mezzanotte il coprifuoco, perché si possa dare agli esercizi di somministrazione la possibilità di lavorare e recuperare terreno. Facciamo quindi nuovamente appello al presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, perché solleciti il Governo nazionale verso un gesto di assoluta attenzione nei confronti del settore terziario, particolarmente massacrato da questa pandemia.

Gli imprenditori ed i lavoratori non hanno bisogno di esigui ristori o sussidi, ma di lavorare e sono pronti a farlo in piena sicurezza.“ Lo dicono, a nome della Ugl di Catania, il segretario territoriale Giovanni Musumeci ed il segretario etneo della federazione Ugl terziario Carmelo Catalano.

Ufficio Stampa U. G. L. – Unione Territoriale del Lavoro di Catania

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