Sicilia Report
Notizie e media attraverso l'uso del fact-checking e data journalism

70 anni di Cisl, anche a Catania ricordato l’anniversario

La fondazione avvenuta nel 1950 a Roma. Attanasio: «Anche oggi, come 70 anni fa, la Cisl, è chiamata a svolgere un ruolo importante nel movimento sindacale e indicare la strada della rinascita e delle riforme»

Tempo di lettura: 2 minuti

CATANIA – Oggi, anche la Cisl di Catania ha ricordato i primi 70 anni della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori, nel momento storico più drammatico della storia recente, con la pandemia in corso, e in una città già provata dalle vicissitudini legate alla crisi finanziaria comunale.
La Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori fu fondata da Giulio Pastore, a Roma, il 30 aprile 1950. L’Assemblea generale che portò alla costituzione del nuovo sindacato si tenne al Teatro Adriano di Roma e vi parteciparono i delegati della LCgil, della Fil e della Ufail.

«Celebriamo un anniversario in un momento difficile – sottolinea Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl catanese – dove gli effetti della grave emergenza sanitaria stanno avendo pesanti ricadute sul piano economico e sociale. Lo avvertiamo particolarmente a Catania, e nella sua area metropolitana, dove la vita di tanti lavoratori e di tante famiglie è stata già segnata dalla lunga stagione di crisi attraversata dal 2008 e dal dissesto del Comune capoluogo».
Secondo il numero uno della Cisl etnea «anche oggi, come 70 anni fa, la Cisl, è chiamata a svolgere un ruolo importante nel movimento sindacale e indicare la strada della rinascita civile e delle necessarie riforme economiche e sociali: nel 1950 con Pastore, nella ricostruzione del Dopoguerra; oggi, guidata da Annamaria Furlan, nella ricostruzione dopo l’emergenza sanitaria».

«Per fare ciò – conclude Attanasio – dobbiamo ripartire dagli stessi valori morali e culturali del cattolicesimo sociale che rappresentano una parte importante delle nostre radici ideali e culturali. Si devono mettere al primo posto i diritti della persona, la dignità e la sicurezza del lavoro, l’inclusione sociale, la lotta alla povertà, per tornare a guardare al futuro con coraggio e fiducia».

A Catania, la Cisl ebbe tra i fondatori Vito Scalia, Peppino Bonaventura e Giuseppe D’Amico. Scalia guidò il sindacato etneo dal 1950 al 1961; fu segretario generale nazionale aggiunto negli anni Settanta. Nel 1962, gli succedette Bonaventura, protagonista a Randazzo delle lotte dei braccianti, al quale è dedicata la sede della Cisl catanese di via Vincenzo Giuffrida 160.
—-
Nella foto d’epoca, inaugurazione della sede catanese del 1950; nei riquadri, a sin. Peppino Bonaventura, a destra Vito Scalia.

I commenti sono chiusi.

Questo sito usa dei cookie tecnici necessari al corretto funzionamento del sito stesso creati direttamente dalla piattaforma. Diamo per scontato che tu sia d'accordo, ma se vuoi puoi liberamente decidere di uscire. Accetto Approfondisci