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Anolf, decreto flussi: per colf e badanti quantità esigue e procedure complicate

Sabato 2 dicembre il primo dei tre click-day, Schinco (Anolf Catania): «Meno di 10mila su tutto il territorio nazionale, ne servirebbero 23mila ogni anno»

CATANIA – Sabato 2 dicembre sarà il primo dei tre clic-day previsti dal cosiddetto “decreto flussi”, ma nonostante dopo anni di assenza siano stati compresi stavolta anche i lavoratori domestici, lo strumento per colf e badanti si rivela ancora insufficiente per l’esiguità degli ingressi previsti e per le procedure complicate.
Lo afferma Alessandro Schinco, avvocato, presidente provinciale dell’Anolf Odv, Associazione nazionale Oltre le Frontiere.

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«Anche quest’anno – spiega Schinco – i nostri volontari sono alacremente impegnati per la trasmissione della richiesta di nulla osta di ingresso in Italia di nuovi lavoratori stranieri. Ma si tratta di una procedura complicata su cui numerose famiglie catanesi, bisognose soprattutto di assistenti familiari, stanno riponendo le loro speranze, sebbene il rilascio di tale autorizzazione sia quasi impossibile, stante l’esiguità dei posti messi a disposizione dal Governo, cioè meno di 10 mila su tutto il territorio nazionale».

 

«Anche per ovviare a tale problema – aggiunge – l’Anolf Catania ODV ha intensificato il servizio di supporto alle famiglie nella ricerca di colf e badanti già presenti in Italia e in regola con il permesso di soggiorno».

Per avere informazioni sul “decreto flussi” e sullo Sportello colf/badanti è possibile chiedere un appuntamento, inviando un’email all’indirizzo [email protected], oppure telefonare allo 095 317930, o recarsi presso la sede Anolf di Catania, in via Imperia 12 presso la Cisl.

 

 

Secondo una ricerca delle associazioni di parte datoriale e del Censis, bisognerebbe introdurre sul mercato del lavoro almeno 23 mila nuovi lavoratori domestici ogni anno, a fronte dell’invecchiamento dei lavoratori disponibili. Questi ultimi, infatti, per il 55 per cento hanno più di 50 anni; il 21 per cento ha oltre 60 anni e solo il 21 per cento ha meno di 40 anni.

Dall’ultimo dossier statistico sull’immigrazione, è possibile evincere che, nel corso del 2022, nella provincia di Catania sono stati rilasciati soltanto 368 nuovi permessi di soggiorno per motivi di lavoro non domestico.

Oltre al 2 dicembre, click-day per i lavoratori subordinati non stagionali cittadini di Paesi che hanno accordi di cooperazione con l’Italia, gli altri clik-day saranno il 4 dicembre, per gli altri lavoratori subordinati non stagionali, tra cui gli assistenti familiari; il 12 dicembre per i lavoratori stagionali.

 

 

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