Sicilia Report
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Coronavirus: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto “arancioni”

Speranza firma stasera ordinanza in vigore da domenica. Report Iss: "peggiora situazione, incidenza torna a crescere". Musumeci: preoccupati per curva contagi per questo chiesta "zona arancione"

Roma, 8 gen. – Calabria, Emilia Romagna, Lombardia,Sicilia e Veneto saranno ‘arancioni’. Lo prevede una nuova ordinanza che sarà firmata in serata dal ministro della Salute Roberto Speranza e andrà in vigore a partire da domenica 10 gennaio. Lo sottolinea in una nota il ministero della Salute. L’ordinaza arriva sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia.

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Questa settimana “si osserva un peggioramento generale della situazione epidemiologica nel Paese. L’incidenza nazionale a 14 giorni torna a crescere dopo alcune settimane di decrescita, aumenta anche l’impatto della pandemia sui servizi assistenziali e questo si traduce in un aumento generale del rischio”. Lo sottolinea la bozza del monitoraggio settimanale del Istituto superiore di sanità (Iss)-ministero Salute, relativo al periodo 28 dicembre 2020-3 gennaio 2021. “Si osserva, dopo alcune settimane di diminuzione, nuovamente un aumento dell’incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 giorni: 313,28 per 100mila abitanti (dal 21 dicembre 2020 al 3 marzo 2021) contro 305,47 per 100mila abitanti (dal 14 dicembre 2020 al 27 dicembre 2020) – prosegue il report – Si evidenzia, in particolare, il persistente valore elevato di questo indicatore nella Regione del Veneto (927,36 per 100mila abitanti negli ultimi 14 giorni). L’incidenza su tutto il territorio è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti”. “Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100mila in sette giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate”, concludono gli esperti.

“Sono 13 le Regioni che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e aree mediche sopra la soglia critica (erano 10 la settimana precedente). Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale torna a essere sopra la soglia critica (30%)”. Lo evidenzia la bozza del monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità (Iss)-ministero Salute, relativo al periodo 28 dicembre 2020-3 gennaio 2021. “Complessivamente, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in lieve aumento da 2.565 (al 28 dicembre 2020) a 2.579 (al 4 gennaio 2021); il numero di persone ricoverate in aree mediche è invece lievemente diminuito passando da 23.932 (al 28 dicembre 2020) a23.317 (4 gennaio 2021). Tale tendenza a livello nazionale sottende forti variazioni inter-regionali”, rimarca il report.

«Siamo preoccupati per l’attuale andamento della curva dei contagi in Sicilia, per questo abbiamo chiesto al ministro Speranza, che ringrazio, di anticipare di almeno una settimana il provvedimento di istituzione della zona arancione per la Sicilia. Nonostante l’indice Rt dell’Isola non prevedesse infatti questa classificazione, con grande senso di responsabilità, abbiamo così previsto misure più stringenti a salvaguardia del nostro territorio”. Lo dichiara il presidente della Regione Nello Musumeci.
(Adnkronos Salute)

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