Poésie le vice maudit: Il vizio maledetto della poesia. Ma chi l’ha detto che la poesia è noiosa? Studiata a scuola la “classica poesia” con spiegazioni noiose e a volte poco attendibili diventa: Noiosa. Loro le “fantastiche” conduttrici hanno tradotto “Noi-osa a iosa” in francese “Nous osons à gogo”: “Noi osiamo a volontà senza limiti che voi “umani” non potete capire e che noi “anime perse” dell’altro mondo, “un autre monde” vi spiegheremo!”
In questo nuovo format di produzione Naos Edizioni, vi saranno svelati i segreti e le vere ispirazioni di ogni poesia proposta direttamente dalla voce dei loro autori in maniera brillante, in un salotto virtuale che si trova indovinate un po’? In un paese dell’aldilà dal nome di Shangrilà!
Saranno le nostre due dame Annarita Schiavone alias Madame Bovary/ Du Barry e Susanna Basile alias la Reine Marie Antoniette a condurci soavemente in questo mondo irreale alla scoperta dei poeti, della loro vita e delle loro poesie “maledette”. Perché di poesia si vive e di poesia si muore: soprattutto parlando di poesia d’Amore! Parce que vous vivez de poésie et mourez de poésie: surtout quand vous parlez de poésie amoureuse!
Madame Bovary/Du Barry: “Intanto mi presento, sono Emma Bovary, protagonista del famoso romanzo di Flaubert, ma anche Madame du Barry favorita del re di Francia Luigi XV e contemporanea della mia “amica” la Reine Marie Antoniette. Ho questa doppia personalità perché siamo nell’aldilà nel paese di Shangrilà dove abbiamo costituito un salottino letterario con la mia “amica” Marie Antoniette, un’anima persa, una donna “senza testa” completamente svampita ma tanto simpatica, che mi ha “traviato” definitivamente. Il suo francese improbabile, ricordo che lei era chiamata l’Autrichien, l’Austriaca, le sue movenze “raffinate ed affettate” e la sua estrema “generosità”, hanno fatto sì che diventasse “famosa” con tutti, ma dico proprio “tutti” i poeti che stanno nell’aldiqua, cioè nel nostro “fantastico” paese di Shangrilà. Nella prima puntata vi faremo conoscere Gabriele D’Annunzio, detto qui da noi Lillino, vi racconteremo cosa si nasconde dietro i versi della sua famosa poesia “maudit”: La pioggia nel pineto.
La Reine Marie Antoniette: O ma chérie, Je me présente je suis Marie Antoniette, dettà l’Autrichien. J’aime tous les poètes de l’au-delà, io amò tut les poetè dell’aldilà e avec mon ami, Madame Bovary/Du Barry, abbiamò pensatò, nous pensions, di farvelì conosseur, nei loro segreti, dans leurs secrets: Ah la piogià dan le pinetè “La pluie dans la pinède” Ah “Lillinò” con le sue “innumerevolì dità”, d’innombrables doigts, Ah dolorè, malinconià, nostalghià, e afrorè, Lillinò de mon cor… Ah douleur, mélancolie, nostalgie et puanteur, Lillinò de mon cœur … e la vualà!
Les dames folles, ehm… le folli dame, vi aspettano sabato 8 maggio alle ore 19.00 sul canale Youtube di Naos Edizioni e su tutti i social di “questo mondo” in diretta “de l’autre monde”…