Sicilia Report
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Ospite d’eccezione nel salotto “Vite sospese” di Liliana Nigro la Maison Casablanca domani 20 giugno: “La mia vita per le Spose”

Ospite d’eccezione nel salotto “Vite sospese” di Liliana Nigro la Maison Casablanca domani 20 giugno: “La mia vita per le Spose”

“Vite sospese” salotto virtuale un progetto “illuminato” nato su iniziativa della cattedra di Storia del Costume, diretta dalla professoressa Liliana Nigro:
“Domani i miei ospiti sono la Maison Casablanca che da sei anni a questa parte ha sempre aiutato i miei ragazzi elargendo tre borse di studio dal valore di mille euro, progettando degli stages professionali dove i vincitori delle borse di studio di S. Agata sono in prima linea e non solo economicamente! I ragazzi vengono ospitati per uno stage della durata di tre mesi per imparare una professione e soprattutto per imparare a “sognare” le spose come ha sempre fatto Amelia che a questo proposito ha anche pubblicato un libro scritto dalla giornalista di moda e costume Biba Merlo tratto proprio dai racconti della stilista, “La mia Vita per le Spose”. Domani concludo in maniera commovente; parleremo di Giovanni Palella, figlio della stilista Amelia Casablanca, che è venuto a mancare. Anche quando non c’era più Giovanni, che io ho sempre considerato come un fratello, la famiglia ha continuato a sostenermi. Gioia e tristezza infinita… La madre Amelia Casablanca famosa nel mondo è la regina degli abiti da sposa, i figli Nino e Fabio Palella, continuano la sua tradizione”.

Bottone 980×300

Da oltre cinquant’anni la Maison Casablanca progetta abiti da sposa: “Abiti naturalmente Bellissimi, Preziosissimi dove il Lusso impera, dove foglie, fiori, tessuti, pizzi, cristalli e jais, si illuminano… e si muovono… e giocano… e si arrampicano, ora su drappeggi che fasciano le silhoutte a sirena, ora sugli splendidi bustier ultramoderni, quasi trasparenti, stringati e steccati, ora sulle maliziose scollature, per finire poi sulle fantastiche gonne che si intrecciano con tulle, taffetà, sete e ancora pizzi, per esplodere in volumi immensi e linee avvolgenti, vaporose, ma leggerissime”. Tratto dal sito della Maison Casablanca.

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