Sicilia Report
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Il vitalizio: il nuovo radiodramma targato Teatro della Città e Unict

Apre, giovedì 22 aprile alle 19, il percorso La buona novella (ispirato alle Novelle per un anno di Pirandello) nell'ambito della trasmissione sinESTEsie - EStensioni TEatrali - per il progetto Radio Teatro Città on Web

“Pirandello è teatro e in ogni sua opera si rintraccia teatralità e drammatizzazione, per questo, quando mi è stato chiesto di partecipare alla trasmissione radiofonica e multimediale SinESTEsie – Estensioni Teatrali, non ho potuto che ispirarmi alle novelle dell’autore girgentino che sono già di per sé teatrali”. Il regista Angelo Tosto sintetizza così il fil rouge che lega le sei novelle pirandelliane (Il vitalizio, L’altro figlio, La Cattura, La Paura del sonno, La Giara, Ciaula scopre la luna) che sono state scelte per il percorso La Buona Novella nell’ambito del progetto Radio Teatro Città on Web – iniziativa culturale multimediale lanciata dal Teatro della Città – Centro di Produzione Teatrale in collaborazione con l’Università di Catania.
Primo appuntamento del percorso è Il vitalizio, radiodramma pirandelliano che andrà in onda giovedì 22 aprile alle ore 19 (repliche venerdì ore 13). I radiodrammi, come sempre, saranno fruibili su diversi canali multimediali: in streaming su radiozammu.it; in FM sulla frequenza 101.00 MHz; su Spotify; in video sul canale YouTube zammù tv – Università di Catania.

A proporre i sei radiodrammi pirandelliani, con la regia di Angelo Tosto e la consulenza del professore Fernando Gioviale, sarà un cast eccellente composto dagli attori Debora Bernardi, Filippo Brazzaventre, Alessandra Costanzo, Lorenza Denaro, Lucia Portale, Giampaolo Romania, Riccardo Maria Tarci. Saranno loro, con le loro voci a far materializzare nella mente dell’ascoltatore le vicende del povero Maràbito che non riesce a pensare di lasciare la sua terra, dove ogni albero, ogni animale, ogni tralcio di vite e persino ogni filo d’erba, gli parlano e gli appartengono come fossero tanti cari figli. E quando, essendo ormai vecchio e incapace di sostenere l’enorme fatica del lavoro dei campi, decide di dare la sua tenuta al mercante Scinè in cambio di un vitalizio, non gli resterebbe che aspettare la morte. “Le novelle pirandelliane – spiega Tosto – sono tutte meravigliose e affascinanti ma abbiamo scelto quelle più adatte alla traduzione teatrale, quindi le più ricche di dialoghi. Ho ragionato, quindi, come se le stessi portando sul palcoscenico, lavorando però anche sull’intervento del narratore ”.

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