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Il Regina Margherita è il teatro della città, presentata la stagione 2019-20

Il teatro comunale è pronto ad ospitare una nuova stagione teatrale, 12 titoli con alcuni dei migliori attori e registi del panorama nazionale

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CALTANISSETTA – Il migliore teatro è pronto ad andare in scena al Teatro Regina Margherita di Caltanissetta per la Stagione 2019/2020 organizzata dall’Amministrazione comunale che ha voluto mantenere per gli spettacoli in cartellone un profilo alto e trasversale, proponendo al pubblico una stagione ricca e variegata che include dal 30 novembre al 14 maggio commedie, spettacoli musicali e nuovi linguaggi dell’arte, portati in scena da alcuni dei migliori attori e registi del panorama nazionale e da alcune compagnie siciliane stimate e apprezzate da pubblico e critica.
Quest’anno l’immagine ufficiale della Stagione comunale del Teatro Regina Margherita è stata affidata all’estro dell’artista e designer nisseno Michelangelo Lacagnina, tra i collaboratori della maison Dolce & Gabbana, che nel 145° anniversario dall’inaugurazione del Teatro ha realizzato un bozzetto – presentato oggi in conferenza stampa – che ritrae la Regina Margherita, consorte di Re Umberto I e alla quale è stato intitolato il teatro, già a partire dalla sua inaugurazione (1875), e ne mette in evidenza i gioielli, le perle in particolare.
«Nell’ottica di una linea programmatica di rilancio culturale di questa città – dice il sindaco Roberto Gambino – la Stagione del Teatro Regina Margherita e la Stagione concertistica dell’Istituto Superiore di studi Musicali Vincenzo Bellini, che ci pregiamo di ospitare in un’ottica di condivisione del teatro – inteso non come luogo fisico ma come centro propulsivo e polmone culturale -, sono le prime di una serie di iniziative ed eventi che l’Amministrazione comunale di Caltanissetta ha intenzione di intensificare e valorizzare nel corso del nostro mandato, ampliando l’offerta a luoghi “altri” come il Parco archeologico Palmintelli, il Centro polifunzionale Michele Abbate e Santa Maria degli Angeli. E’ infatti nostra intenzione, in sinergia con le altre Istituzioni, creare una rete di luoghi deputati alla cultura, restituire alla fruizione della città spazi per troppo tempo chiusi o poco utilizzati. La cultura è uno dei capisaldi della nostra linea programmatica, noi siamo convinti che i suoi valori si collochino, come diritto e come bene comune, al centro degli obiettivi di crescita civile, sociale ed economica della nostra città. E’ per questo motivo che l’ampia stagione del Teatro Regina Margherita, oltre ad annoverare spettacoli importanti, alcuni tra i migliori in circuitazione nel panorama nazionale, non ha dimenticato di coinvolgere, a vario titolo, alcune delle eccellenze del nostro territorio, ma anche gli studenti in cui risiede il futuro della nostra comunità, con l’augurio che le nuove generazioni si possano avvicinare ed appassionare al teatro, da sempre strumento e opportunità di crescita umana, ancor prima che culturale».

Novità della Stagione 2019/2020 è che l’Amministrazione comunale ha deciso di non avvalersi né di un direttore artistico, né di un consulente, pur avendo dialogato per la stesura della nuova stagione con diversi soggetti e istituzioni culturali, tra cui spicca il Teatro Biondo di Palermo diretto da Pamela Villoresi, presente oggi in conferenza stampa.
«Dopo tanti anni sono contenta di rientrare in punta di piedi a Caltanissetta – ha detto Pamela Villo-resi –, città a cui mi lega il rapporto con Michele Abbate (il sindaco ucciso nel 1999, nda) con cui ho avuto l’onore e il piacere di riaprire il Teatro Regina Margherita nel 1998. Mi auguro che questo sia solo l’inizio di una nuova e proficua collaborazione, e che anche in Sicilia si riesca a creare una rete tra teatri, come già accade in altre regioni d’Italia, e come più volte sollecitatomi dal Ministero dei Beni culturali».
«La scelta di non avvalerci di una direzione artistica è presto detta – dice l’assessore alla cultura Marcella Natale, che si è occupata in prima persona della stesura della stagione -. Ho assunto l’incarico di assessore appena un mese e mezzo fa, con l’urgenza di imbastire la nuova stagione teatrale, ma consapevole del fatto che nominare un nuovo direttore artistico avrebbe significato conferire un incarico fiduciario o avere una conoscenza curricolare approfondita, per la quale non ci sarebbero stati i tempi. In virtù della trasparenza che ci contraddistingue, insieme al sindaco Roberto Gambino e a tutta la giunta, che ringrazio per la fiducia accordatami, abbiamo deciso di procedere da battitori liberi, ovvero dialogando direttamente con più soggetti, valutando più proposte e spulciando ad una ad una, insieme a tutti gli impiegati dell’Ufficio cultura, ogni proposta arrivata in via ufficiale al Comune. Dopo tanto lavoro, pensiamo di aver creato una stagione teatrale interessante e trasversale per il pubblico a cui si rivolge, che prosegue sulla strada del rilancio dell’immagine della città come centro propulsivo di cultura. Nella rosa dei 12 spettacoli proposti abbiamo inserito testi della nostra tradizione in allestimenti pluripremiati, nuove drammaturgie, tragedie comiche e opere buffe, un po’ di musica e anche uno spettacolo di respiro europeo che fonde l’arte delle maschere teatrali con la poetica dei clown. Insomma spettacoli per ridere, per sognare e per riflettere, molti dei quali pensati anche per un pubblico più giovane ai quali quest’anno è stato dedicato un apposi-to abbonamento, oltre ad uno sconto del 50% sul prezzo d’ingresso di ogni spettacolo. Quanto al futuro, siamo consapevoli del fatto che un teatro abbia necessità di avvalersi di una figura professionale che operi specificatamente nel campo dello spettacolo, ed è quindi intenzione di questa Amministrazione pubblicare entro il 2020 un avviso ad hoc».

Anche quest’anno la stagione del Teatro Regina Margherita di Caltanissetta viene ampliata e completata dalla stagione concertistica “Concerti del Bellini 2019-2020” organizzata dall’Istituto superiore di studi musicali Vincenzo Bellini di Caltanissetta – dal 1973 punto di riferimento del centro Sicilia per la formazione musicale, in attesa di statalizzazione – impaginata dal direttore Angelo Licalsi: 13 concerti di musica classica, come sempre ad ingresso gratuito, che dal 12 gennaio al 18 giugno porteranno sul palco del Teatro Regina Margherita orchestre, solisti, cantanti ed ensemble di caratura internazionale.
«L’entusiasmo e l’interesse riscontrato tra il pubblico per la precedente stagione concertistica, che ha totalizzato oltre 3000 presenze in 14 concerti – dice il direttore Licalsi – ha fatto da volano per la stagione concertistica 2019/20 che, in linea di continuità con quanto già fatto negli anni preceden-ti, prosegue nel segno della grande musica e dei grandi interpreti. In un momento in cui gli enti di produzione in Italia sono in grande difficoltà, esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà al Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania, auspicando che gli organi istituzionali possano quanto prima risolvere le criticità, dando stabilità a tutti i lavoratori perché il teatro possa continuare a vivere, e possa continuare ad essere lo sbocco occupazionale dei nostri studenti, in quanto il nostro ruolo formativo è strettamente collegato a quello degli Enti di produzione. La nostra stagione, che nasce come ampliamento dell’offerta formativa con uno scopo anzitutto didattico, convinti che il bagaglio culturale dei nostri studenti possa essere ulteriormente arricchito anche dalla fruizione diretta del repertorio musica-le proposto dai grandi interpreti della scena europea e internazionale, e che quest’anno annovera molti talenti nostrani che raramente riusciamo ad ascoltare in Italia perché hanno trovato occupazione solo all’estero, vuole essere anche un contributo per la crescita della cultura musicale della città, con la quale l’Istituto superiore di studi musicali Vincenzo Bellini dialoga e si confronta costantemente».

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