Sicilia Report
Direttore Paolo Zerbo
Montalto 336×280

Catania
Gammazita, presentazione del libro “Come ammazzare il tempo quando sei morto” di Sal Costa

L’appuntamento è fissato per venerdì 4 giugno alle ore 19.00 in Piazza dei Libri, la biblioteca urbana all’aperto che sorge in Piazza Federico di Svevia, gestita dall’Associazione culturale Gammazita.

Un lungo cartellone di eventi culturali ha accompagnato la ripartenza in questa tarda primavera cittadina: protagonisti assoluti libri ed autori catanesi. Ultima presentazione editoriale de IlMaggiodeiLibri in Piazza dei Libri è quella dedicata al noir Come ammazzare il tempo quando sei morto, edito in questo 2021 da Morellino editore, che vedrà in scena l’autore del romanzo Sal Costa accompagnato dallo scrittore e musicista Francesco Cusa, venerdì 4 giugno alle ore 19.00.
La presentazione è gratuita con prenotazione obbligatoria all’indirizzo email [email protected]
Un evento performativo inserito nel cartellone degli eventi promossi dall’associazione Gammazita, Lunaria Edizioni, Lunaria, la libreria di Gammazita, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura – Comune di Catania, tra le iniziative dedicate alla promozione e diffusione della lettura.

Bottone 980×300

Sullo sfondo di una Catania affogata nell’afa, un divertente noir politicamente scorretto. Una narrazione che alla grande ironia di Sal Costa alterna la suspense di un vero giallo. “Come ammazzare il tempo quando sei morto” è un appassionante romanzo dove poteri forti, corruzione e sicilianità vengono chiamati in causa in una ironica narrazione. O, per dirla con le parole dello scrittore Paolo Roversi: «un hard boiled in salsa catanese. Un sapiente mix di tensione e ironia».

È per puro caso e non per vocazione che Salvuccio Di Fini si ritrova a fare l’investigatore privato nella sua Catania, dopo un periodo pieno di speranze trascorso a Milano a studiare in Accademia. Ora si guadagna da vivere pedinando mogli e mariti infedeli assieme all’inaffidabile e svogliato cognato Tano, con una professionalità costruita sul tran tran. Quando un senatore di lungo corso, noto per avere le mani in pasta in affari di dubbia legittimità, gli affida l’incarico di pedinare la bella e giovane moglie, Salvuccio sente odore di guai: ma il compenso è di quelli che non si possono rifiutare. A poche ore dal pedinamento, viene ritrovato il cadavere della signora, e il senatore diventa il primo sospettato di omicidio. Da quel momento per Salvuccio inizia l’incubo: per quanto cerchi di chiamarsi fuori, finisce via via sempre più invischiato in un gioco in cui polizia, servizi segreti, mafia lo tengono sotto scacco: comunque si muova, finirebbe per scontentare l’uno o l’altro e per lui e la sua famiglia sarebbe morte certa. In tre rocamboleschi giorni, con l’aiuto di un amico questore, Salvuccio riesce a ribaltare la situazione.

L’autore Sal Costa è nato e vive a Catania. È autore di romanzi: Un du’e tre. La vera storia di Johnny il pompiere (1997), Visioni di Jack (1999), Saravà (2006), Bollito duro (2014), Il mercante di Dio (2018). Presente in riviste e antologie nazionali ed estere con racconti e poesie; è anche autore teatrale. Ha collaborato con svariati musicisti per la produzione di testi, da Rita Botto a Cecilia Pitino, i Dounia e Luftig. Nel 2005 è stato selezionatore, per la sezione Letteratura, alla Biennale Giovani Napoli. Ha fatto parte della Giuria Tecnica all’EtnaBook 2019 e 2020.

 

 

I commenti sono chiusi.