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Teatro Antico - apertura serale 2020

“A riveder le stelle”, ritornano visite serali con “prove aperte” al Teatro Antico

Dall’11 giugno, accordo con Taormina Arte per curiosare dal vivo il dietro le quinte di alcuni spettacoli. Ecco il calendario da giugno a settembre

TAORMINA (Me) 9 giugno 2021 – Sbirciare le prove delle grandi orchestre e quelle del balletto, ascoltare le indicazioni del regista alla compagnia teatrale, oppure seguire con lo sguardo scenografi, attrezzisti e tecnici audio e luci mentre allestiscono la scena dello spettacolo del giorno dopo in quello che, da oltre duemila anni, grazie all’immenso senso estetico dei Greci, è per gli artisti – e per gli spettatori – uno dei palcoscenici più emozionanti al mondo.
Al Teatro Antico di Taormina torna “A riveder le stelle”, ciclo di visite serali al via da venerdì 11 giugno. Un progetto che da quest’anno, grazie a un accordo tra il Parco archeologico Naxos Taormina e la Fondazione Taormina Arte, oltre alla possibilità di scoprire il complesso museale e la grande mostra di sculture di Pietro Consagra al chiar di luna, regala ai visitatori in alcune giornate anche la possibilità di curiosare dentro la grande macchina dello spettacolo, fra la “gente di teatro”: un universo brulicante di artisti e maestranze che, dopo lo stop imposto dalla pandemia, torna finalmente alla piena operatività in uno dei teatri più ambiti della scena internazionale.

“Da quest’anno – commenta la direttrice del Parco, l’archeologa Gabriella Tigano – la visita serale al Teatro Antico sarà ancora più emozionante, perché insieme alla possibilità di vivere e conoscere questo monumento alla luce delle stelle, nell’atmosfera rilassante delle ore più fresche e silenziose della giornata, i visitatori potranno apprezzare la forza espressiva delle sculture di Consagra che, nella summa cavea, al buio emanano una grande fascinazione. In alcune sere, poi, nello spirito del “genius loci” che dall’antichità vede la messinscena di opere teatrali – si pensi al patrimonio dei tragediografi greci – la chicca delle “prove aperte” concordate con TaoArte: un modo per avvicinarci nuovamente all’arte e ai mestieri dello spettacolo osservando i protagonisti durante il loro duro ma esaltante lavoro”.

In occasione delle serate di “A riveder le stelle” il Teatro Antico di Taormina sarà visitabile ininterrottamente dalle 9 alle 24, ultimo ingresso alle ore 23 e sempre compatibilmente con eventuale coprifuoco (nei giorni normali apertura dalle 9 alle 19, biglietti al botteghino oppure online su Aditusculture).

Queste le date: nel mese di giugno le visite serali sono in programma nei giorni 11, 13, 15 e 17; nel mese di luglio il 4, il 5 e il 6 (sul palco le maestranze del Tao Film Fest impegnate a smontare la scenografia e lo schermo); ancora il 9, il 10, 11 e 22; nel mese di agosto il 2, il 3 (prove del Balletto Les Italiens de l’Opera de Paris); il 15 (prove dello spettacolo di Gabriele Lavia); il 17, il 18 (prove per lo spettacolo dell’Alba); e poi ogni giorno dal 22 al 26 agosto; nel mese di settembre le visite serali sono in programma dal 19 al 24 e il 28. Le date indicate possono subire variazioni.

TAORMINA, eventi 2021 al Teatro Antico e a Palazzo Ciampoli
Al Teatro Antico la visita dello spettacolare monumento si arricchisce con l’esperienza della mostra “Il colore come materia” dedicata allo scultore Pietro Consagra in occasione del centenario della nascita. Dodici le sculture che popolano il complesso monumentale. Fino al 30 ottobre 2021. Aperto tutti i giorni, dalle 9 alle 19. Biglietto intero € 13.50, ridotto € 8.50, gratis fino ai 18 anni, ridotto fino a 25. In programma anche vari cicli di visite serali. A Palazzo Ciampoli, da luglio e fino a novembre 2021, la mostra “Il più ibrido dei continenti. Attraverso le Cento Sicilie”: uno sguardo plurale, trasversale e intergenerazionale su una porzione del panorama contemporaneo dell’arte in Sicilia esplorando il linguaggio di dodici artisti di diversa anagrafe, formazione e poetica. In mostra saranno Franco Polizzi, Giovanni La Cognata, Giuseppe Colombo, Giovanni Blanco, Alessandro Bazan, William Marc Zanchi, Ignazio Schifano, Giovanni Iudice, Emanuele Giuffrida, Samantha Torrisi, Filippo La Vaccara, Barbara Cammarata. Aperto tutti i giorni, dalle 9 alle 19, ingresso libero.

 

Parco Archeologico Naxos – Taormina
Il Parco archeologico, oggi denominato di Naxos–Taormina è stato istituito nel 2007 e gode di autonomia scientifica, di ricerca e organizzativa, amministrativa e finanziaria. Dal 2013 il Parco ha la gestione di alcuni tra i più importanti siti monumentali e paesaggistici della provincia di Messina: il Museo e l’area archeologica di Naxos; il Teatro Antico e l’Odèon di Taormina; Villa Caronia (sede direzionale del Parco); il Museo naturalistico di Isolabella, le aree archeologiche di Francavilla e il M.A.FRA il nuovo museo archeologico della città, inaugurato nell’ottobre 2020. Dal 2019 sono gestiti dal Parco, Palazzo Ciampoli (Taormina), il Monastero e la Chiesa Basiliana dei Santi Pietro e Paolo (Casalvecchio Siculo) e si attesta all’Ente anche Castel Tauro. Dal giugno 2019 il Parco è diretto dall’archeologa Gabriella Tigano. Fra i grandi eventi gestiti dal Parco e che hanno visto protagonista il Teatro Antico di Taormina – secondo sito più visitato in Sicilia dopo la Valle dei Templi – figurano il G7 nel maggio 2017 e la visita del Dalai Lama nel settembre dello stesso anno. Nel corso del 2019 i siti del Parco Naxos Taormina hanno toccato per la prima volta lo storico record di 1.033.656 visitatori (esclusi gli oltre 150.000 spettatori degli eventi serali nel Teatro Antico di Taormina nel periodo tra giugno e settembre).

Info pubblico 0942 51.001 – 0942 628.738

 

 

Ufficio Stampa “Parco Archeologico Naxos-Taormina”

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