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A “88 miglia all’ora” si discuterà della Tunisia e delle rivolte nel bacino minerario di Gafsa

La terza puntata andrà in onda martedì 22 giugno, dalle 15, su Radio Zammù dell’Università di Catania

La rivolta del “popolo delle miniere” del 2008 in Tunisia sarà il tema principale della terza puntata di “88 miglia all’ora”, il programma di Radio Zammùdell’Università di Catania.
Ai microfoni della radio universitaria, martedì 22 giugno, dalle 15, per la puntata dal titolo “Tunisia, 2008: rivolte nel bacino minerario di Gafsa” interverrà Stefano Pontiggia, antropologo e ricercatore del Politecnico di Milano.

Un “incontro” che è stato curato, per il programma condotto da Francesco Guerra, dagli studenti Larisa Andreei Andrea e Alessandro Paganello del corso di laurea in “Storia, politica e relazioni internazionali” del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania.
Il ciclo di quattro incontri, infatti, nasce dalla collaborazione tra la radio universitaria e gli studenti dell’insegnamento “Storia dell’Africa” tenuto dalla docente Daniela Melfa del Dipartimento di Scienze politiche e sociali.

«La Tunisia è stata la prima nazione in cui si sono verificati i moti della Primavera araba, poi esplosi in altre parti del mondo arabo – spiegano gli studenti insieme con il conduttore -. Il paese guidato all’epoca da Ben Ali non era nuovo a manifestazioni popolari. Già nel 2008 infatti, nel bacino minerario di Gafsa, era emerso un movimento sociale per iniziativa di laureati disoccupati. Le proteste, protrattesi per mesi, preannunciano la sollevazione popolare del 2010-2011».

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