Sicilia Report
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Trump assolto dal Senato Usa: 57 voti contro l’impeachment

Washington – Con 57 voti a 43 il Senato degli Stati Uniti ha assolto l’ex presidente Donald Trump dalle accuse mosse a suo carico nel processo di impeachment.

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Sette senatori Repubblicani si sono uniti con il loro voto ai Democratici nel dichiarare Trump colpevole delle accuse che gli sono state mosse nel processo di impeachment. Per giudicarlo colpevole, serviva una maggioranza dei due terzi del Senato. I sette senatori Repubblicani che hanno votato con i Democratici sono Richard Burr, Bill Cassidy, Susan Collins, Lisa Murkowski, Mitt Romney, Ben Sasse, Pat Toomey.

“Non c’è dubbio che il Presidente Trump sia praticamente e moralmente responsabile” dell’assalto a Capitol Hill. A dichiararlo il senatore repubblicano, Mitch McConnell, che ha votato per l’assoluzione di Trump. “Le persone che hanno assaltato questo edificio credevano che di agire sulla base di desideri e indicazioni del loro Presidente”, ha detto. “Il Presidente Trump è ancora responsabile per tutto quello che ha fatto quando era in carica, come un normale cittadino, a meno che non venga applicato lo statuto di prescrizione”.

McConnell ha spiegato di aver votato contro l’impeachment poiché giudica incostituzionale il processo al Senato contro un ex Presidente.

“Anche chi si oppone alla condanna, come il leader della minoranza al Senato McConnell, crede che Donald Trump sia colpevole di un ‘vergognoso abbandono del dovere’ e ‘praticamente e moralmente responsabile di aver provocato’ la violenza scatenata in Campidoglio” e “questo triste capitolo della nostra storia ci ha ricordato che la democrazia è fragile” e che “deve essere sempre difesa”. Lo ha detto il presidente Usa, Joe Biden, dopo il voto al Senato che ha respinto l’impeachment di Donald Trump. “Dobbiamo essere sempre vigili”, ha aggiunto Biden, sottolineando che “la violenza e l’estremismo non hanno posto in America. E che ognuno di noi ha il dovere e la responsabilità come americani, e soprattutto come leader, di difendere la verità e sconfiggere le bugie”. Occorre guarire “l’anima stessa della nostra nazione. Questo è il compito che ci aspetta. Ed è un compito che dobbiamo intraprendere insieme. Come Stati Uniti d’America”, ha concluso, sottolineando con enfasi la parola “Uniti”.
(Adnkronos)

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