Sicilia Report
Direttore Paolo Zerbo
Montalto 336×280
©Riproduzione Riservata

Dati Gb: vaccini hanno ridotto di due terzi trasmissione e contagi Covid

Quanto rivelano i "primi dati" reali in tutti i gruppi di età

Londra, 19 feb. – I vaccini sembrano ridurre di due terzi la trasmissione e le infezioni da Covid-19. E’ quanto rivelano i primi”dati reali” sull’impatto dei vaccini nel Regno Unito, pubblicati dal Telegraph, dai quali emerge anche che questo effetto si ottiene su tutti i gruppi di età con una singola dose del vaccino Pfizer o di quello Astrazeneca. I dati, che illustrano l’impatto delle vaccinazioni sulla trasmissione del virus, le infezioni, i ricoveri ospedalieri e i decessi, sono in mano al premier Boris Johnson, che lunedì dovrà illustrare la ‘roadmap’ per una graduale riapertura dell’economia e del Paese.

Bottone 980×300

Fonti governative indicano che gli studi prodotti dagli scienziati sono “molto incoraggianti” e costituiranno un elemento chiave per delineare la strategia per l’uscita dal lockdown e un graduale ritorno alla normalità. I dati sembrano anche dare ragione alla strategia britannica di vaccinare la popolazione in ordine di età, con una diminuzione dei casi tra gli ottantenni del 38 per cento nell’arco di sette giorni.

I dati attuali indicano che sono oltre 16 milioni in tutto il Regno Unito le persone che hanno ricevuto la prima dose del vaccino. Tra queste sono comprese anche il 99 per cento delle persone tra i 75 e i 79 anni di età e oltre il 93 per cento delle persone con 80 anni o più. Lunedì Johnson presenterà il suo piano per l’uscita dalle restrizioni, che dovrebbe iniziare con una riapertura delle scuole a partire dall’8 marzo, prima di consentire un rilassamento delle regole di socializzazione all’aperto e la successiva riapertura di negozi, pub e ristoranti. Il premier da giorni è sotto la pressione di vari settori del Partito conservatore, che chiedono un rapido allentamento delle restrizioni, mentre la British Medical Association consiglia una “quasi eliminazione” del Covid-19 dal Regno Unito, prima di procedere alle riaperture.
(Adnkronos)

I commenti sono chiusi.