Sicilia Report
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In memoria di Gianclaudio Grimaldi autore del libro “L’amore rifiutato” edito da Carthago

Il 17 aprile del 2021 “firma copie” presso la libreria Fenice di via Garibaldi, 133 a Catania per l'intera giornata con la moglie dell’autore

Le parole di Margherita Guglielmino responsabile Editoriale della Carthago Edizioni: “Il 17 aprile del 2021 accadrà qualcosa di straordinario, qualcosa che raramente accade e che diviene realtà quando i cuori diventano prati  e che si prestino a piantare fiori che non passano, fiori che nulla hanno a che spartire con la morte ma che diventano veri araldi di una vita che come acqua fresca non può essere fermata; acqua fluente che dai momenti più freddi può e deve essere decongelata per cadere qui in basso. Angela Di Stefano darà ancora vita alle parole del marito da poco deceduto, che con il suo romanzo “L’amore rifiutato” ha voluto dar voce a tutte le stanze che compongono il grande palazzo fisico, mentale e spirituale che costruisce un amore. E tutto ciò con grande coraggio e audacia coinvolgendo l’intero nucleo familiare”.
La recensione del romanzo a cura di Alfredo Polizzano, libraio della libreria Fenice:
“Un romanzo che non si limita a raccontare una storia. La scrittura diretta, schietta, profonda di Grimaldi, riesce a scavare in un racconto comune a tanti uomini e donne che si trovano a vivere su questo pianeta. Ogni pagina è capace di scatenare delle sensazioni e in alcuni casi dei ricordi di esperienze che più o meno profondamente abbiamo avuto tutti o avremo tutti prima o poi nella vita. Ogni parola è fatta di quei colori di quella sensazione di domanda, di insoddisfazione tipica di chi, spesso per un caso, si trova a passare davanti ad uno specchio e riconoscersi o non riconoscersi per la prima volta iniziando un processo di conoscenza di sé stesso. Perché ciò che prima ci sembrava normale adesso sembra quasi superfluo, inutile, non più essenziale. Cosa è cambiato, o meglio, di cosa non ci siamo mai accorti? Grimaldi riesce a toccare ad un tempo con delicatezza e decisione, attraverso le azioni e le riflessioni del suo personaggio, le vicende di un essere umano che diventa un vero e proprio percorso di ricerca. Percorso che non ha per tutti un lieto fine, anzi spesso il dolore che ne scaturisce diventa quasi insopportabile. L’amore ha un ruolo fondamentale in ogni vicenda umana. Ogni suo aspetto, ogni sfaccettatura, ogni sua espressione diventa, tra le parole di Grimaldi, ora carezza amara, ora cesoia imprescindibile, ora realtà evidente, lente che rende chiaro ciò che prima non si aveva il tempo o l’attenzione necessaria di guardare. Diventa un filtro, uno schermo, un vero e proprio specchio di sé stessi e dell’altro. Un romanzo che non si limita a raccontare una storia, quello di Grimaldi, e non temo di dire che è un romanzo che fa molto di più, racconta, forse, quella che si può definire, senza tema di smentita la storia, con la elle maiuscola e incisa nei cuori e nelle menti di chi ha gustato, assaporato, vissuto queste pagine e ne ha fatto, seppur passivamente esperienza. È una penna quella di Grimaldi che chi l’ha conosciuta, non smetterà mai di mancare”.

 

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