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Nomine società partecipate Catania

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Nomine società partecipate Catania. Giuffrida (Ugl): “L’amministrazione scelga figure di altissimo profilo per le aziende del settore energia, chiamate a gestire ingenti fondi e programmi di sviluppo per la città delicati”

Sulle nomine nelle società partecipate del Comune di Catania, si registra l’intervento del segretario della federazione provinciale Ugl chimici Carmelo Giuffrida, unitamente ai rappresentanti sindacali ed ai lavoratori delle aziende del comparto. “Prendiamo atto della volontà dell’amministrazione comunale di procedere alla nomina dei nuovi vertici delle partecipate del Comune, nell’ottica di uno spoil system necessario a garantire il raggiungimento degli indirizzi politico-amministrativi della nuova giunta, condividendone la celerità d’azione. Si tratta senza dubbio di scelte che andranno a condizionare il futuro della città, poichè oggi gran parte delle attività e dei servizi in favore della cittadinanza e del territorio dipendono proprio da queste aziende e, per questo, non possiamo nascondere il nostro timore su ciò che potrà accadere da quì a breve. Riteniamo, infatti, che in particolare per le società che operano nel settore energia, come Sidra, Asec ed Asec trade debbano essere scelte figure di grande fiducia, di altissimo profilo e di assoluta esperienza, perchè sono innumerevoli le sfide ed i programmi che le stesse dovranno affrontare già dai prossimi mesi. A partire dagli ingenti fondi e dai progetti per lo sviluppo della città che la Sidra è chiamata a gestire, ma anche per l’attesa soluzione delle problematiche che investono Asec e Asec trade, società con una situazione finanziaria serena che attendono di conoscere il loro futuro, ed hanno bisogno di una programmazione che possa assicurarne prospettiva e crescita all’intera città. Ci auguriamo quindi – conclude Giuffrida – che finalmente l’amministrazione cambi rotta, assicurando una netta discontinuità con le logiche del passato, non abbandonando al proprio destino queste società. Riteniamo infatti che la sfida più importante sarà quella di attuare una piena sinergia tra la proprietà ed ogni singola partecipata, non trascurando una costante attività di coordinamento partecipato con le rappresentanze dei lavoratori, e siamo certi che la nuova amministrazione saprà coglierla.”

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