Elezioni Usa, la Camera ritorna ai democratici

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WASHINGTON – Gli americani hanno scelto alle elezioni midterm. I democratici riconquistano dopo 8 anni la maggioranza alla Camera, i repubblicani la mantengono di stretta misura al Senato. Alla fine, dalle urne delle elezioni di metà mandato è uscito il risultato più atteso, quello che condanna Donald Trump a perdere il controllo di uno dei due rami del Congresso quando mancano due anni alle presidenziali del 2020. Ma il tycoon non sembra farne un dramma: “Nessun bagno di sangue”, aveva detto già durante la lunga giornata elettorale passata trincerato alla Casa Bianca, quando con i suoi più stretti collaboratori, nell’improvvisata war room, aveva subodorato la parziale sconfitta. Non c’è stata l’onda blu dei democratici nelle elezioni di mid-term in Usa. Ma i ‘liberal’ dopo otto anni hanno riconquistato il controllo della Camera. Il Senato invece è rimasto ai repubblicani, i dem non ce l’hanno fatta a imporsi nelle sfide chiave per il Senato, in Texas e in Florida.
Dalla donna più giovane mai eletta al Congresso alle prime musulmane che diventano deputate americane, dalla rifugiata alla prima nativa americana omosessuale: sono alcuni dei volti nuovi tra i democratici emersi dalle elezioni di Midterm negli Stati Uniti.