Disastro Etiopia: Boeing affonda in Borsa

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Sospetti sul software di navigazione. In Europa aeromobili ancora attivi, in altri Paesi o bannati o restano a terra

NYC – Crollo della Boeing dopo la tragedia dell’Ethiopian Airlines precipitato domenica appena 6 minuti dopo il decollo da Addis Abeba con 157 persone a bordo, tra cui 8 italiani. La società americana affonda in Borsa, toccando a Wall Street -12,8%, il suo minimo dall’attentato alle Torri Gemelle del 2001. Sembrerebbe che anche la stessa compagnia aerea oltre ad alcuni Paesi abbiano già sospeso i voli dei Boeing 737 Max 8, anche perché trattasi del secondo incidente in pochi mesi. Il B-737 Max è il nuovo modello più importante per Boeing e genera un terzo del profitto operativo della società. La Southwest Airlines, la compagnia aerea statunitense con il maggior numero di Boeing 737 Max (34), perde l’1,45%. Inoltre, in attesa di chiarire la dinamica del disastro, Cina e Indonesia, dove lo scorso ottobre è avvenuto il primo incidente con 189 morti su un volo della Lion Air, hanno deciso di lasciare per il momento a terra le loro flotte. La Corea del Sud, per suo conto, ha aperto peraltro un’indagine “precauzionale”.
La stessa Boeing ha assicurato che la sicurezza “è la priorità principale” e che si sta “prendendo ogni misura per capire in pieno tutti gli aspetti dell’incidente, lavorando in stretto contatto con i team investigativi e tutte le Authority coinvolte”.