Mineo, migrante selezionata per il concorso letterario “Lingua Madre”

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Ancora una vittoria per lo Sprar di Mineo, afferente al Progetto Vizzini Ordinari 2017-2019 e gestito dalla Cooperativa San Francesco. Difatti è il terzo anno che una ospite del Centro di Seconda Accoglienza è stata selezionata dalla giuria della XIV edizione del Concorso Lingua Madre, per la pubblicazione del suo racconto all’interno del volume “Lingua Madre Duemiladiciotto – Racconti di donne straniere in Italia” (Edizioni Seb27), che sarà presentato al Salone Internazionale del Libro 2019 ed edito nel corso dell’anno.
Il concorso, diretto a tutte le ragazze e le donne straniere residenti in Italia – anche di seconda o terza generazione – che utilizzando la nuova lingua d’arrivo (cioè l’italiano) hanno voluto approfondire il rapporto tra identità, radici e il mondo “altro”, ha portato Odion Osayuki alla “vittoria” con il racconto dal titolo “La storia di Gloria”.
«È il terzo anno che una ospite della struttura viene premiata all’interno del concorso Lingua madre, ogni anno ci impegniamo a promuovere questa attività all’interno del nostro centro di seconda accoglienza, e non possiamo che essere soddisfatti di questo risultato che conferma l’impegno come operatori dell’accoglienza nel far emergere i talenti e le peculiarità dei nostri ospiti, indirizzandoli verso il proprio futuro» ha sottolineato Mariella Simili, Coordinatrice dello SPRAR di Mineo.
«Il risultato raggiunto ci inorgoglisce e ci incoraggia nel lavoro che svolgiamo ogni giorno a favore degli ospiti dei centri di accoglienza che gestiamo, è un altro tassello che si aggiunge e che conferma lo spessore delle professionalità degli operatori, capaci di far emergere le doti dei nostri ospiti, indirizzandoli verso le proprie propensioni personali, che spesso loro stessi non sanno di avere» ha asserito Gesualdo Piazza, Presidente della Cooperativa San Francesco.