Sicilia Report
Direttore Paolo Zerbo
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Il salotto di Ambaradan: Il conte Dracula come non l’avete mai conosciuto

Terza puntata sui libri scottanti tra Alfredo Polizzano libraio e Susanna Basile psicosessuologa

Perché ci piace tanto Dracula? Dal romanzo di Bram Stocker che tutto sommato è un assemblaggio di diari tra i vari protagonisti. Descritti e trascritti in un inglese basico, lineare, senza nessuna letterarietà che caratterizza altri autori. Seppur tradotti. Ma ci piace comunque quello che evoca. E nel Salotto di Ambaradan, gli stessi conduttori, già citati, ci raccontano, in maniera sobria, l’età vittoriana dove esistevano i dandy e le “New woman” che contrastavano questo sistema di chiusura verso la libertà e quindi verso la sessualità al di fuori del matrimonio. “Peccato e perdita dell’anima, nella sessualità promiscua” raccontava la religiosità dell’epoca. Ma in Dracula le protagoniste femminili raccontavano “altro”. E così “il morso” draculiano diventa una sorta di amplesso, permesso e permissibile, perché “stuprato” e non voluto ma inconsciamente agognato. Non è un caso che una delle nostre donne vampirizzate più volte, Lucy Westenra si esprima così: “Ma diventa un peccato, avere tre corteggiatori che mi piacciono e non poterli sposare tutti e tre”. E poi le succederà di essere “trasfusa” col sangue dei suoi tre spasimanti/corteggiatori perché “succhiata” tre volte dal nostro amato Conte. E uno di questi “trasfusori” era pure suo marito: “Mi sono sentito unito con Lucy durante la trasfusione”. Che non aveva avuto il tempo di congiungersi carnalmente con Lucy perché era già sulla strada di essere “vampira”.  Quindi Lucy perde corpo e anima nella sua libertà di piacere e godimento sessuale, ma con la “trasfusione” condivisa dai tre uomini ne acquista la loro “virilità” e invece la sua amica Mina, che sposa regolarmente il signor Harcher, completamente ammaliato e sedotto dalle tre mogli di Dracula, viene salvata, dopo essere stata morsa e abbandonata dal Conte, si ritrova inquadrata nella sua moralità vittoriana: borghese, produttiva, pronta per la nuova donna del futuro…

Che sia cambiata qualcosa oggi nella nostra intrinseca moralità e ardito comportamento? Lo lasciamo ai nostri spettatori e spettatrici di cotale ardimento!

Una produzione Naos Edizioni

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